Lascio le parole non dette e prendo tutta la cosmogonia e la butto via e mi ci butto anch'io

SI TRASLOCA
Siamo alla decima dimora da quando lasciai il tetto natio. Questo trasferimento palermitano mi vede lasciare una reggia per andare in un attico in centro..a dirla così sembrerebbe un acquisto, ma la bruttezza dell'arredamento dimostra un talento vero, genuino e prepotente per il kitch
Dovrò mettere tutta la creatività, l'abilità manuale e la passione per dare senso all'esistenza di quelle 4 mura...e lo farò..piano piano.
Il cognome sul campanello è TROIA....triste presagio...dicono che qui sia un cognome molto diffuso, ma se dovessi ricevere un pacco o una lettera dalla penisola?
Ieri ho inziato ad inscatolare, i soliti consolidati movimenti, prendi tazza dalla dispensa, incarta, scotch, metti in scatola, chiudi scatola, metti accanto alla porta. Come al solito ho fatto tutto senza pensare, totalmente lobotomizzata, 6 ore di lavoro in silenzio, allontanando annullandomi, qualunque guizzo del cuore mi ricordasse che volevo fosse l'ultima questa volta, volevo fosse un nido di cemento, ed invece volo a cercare nuove pagliuzze. E sempre in apnea mi lascio guidare dai ritmi imposti da appuntementi ed incombenze...temo solo il giorno in cui il vuoto si trasferirà dalla dispensa a me ed ho solo una speranza, che la voglia di costruire mi stupisca ancora una volta ed abbia la meglia su questo corpo stanco.e su questa mente intorpidita.
EDIT DEL 22 NOVEMBRE 22.50
Alea iacta est sabato appuntamento con la Sceicca alle 22.00 e via verso Bagheria
Si è presentato a lezione un ragazzino vestito da rapper, 18 anni circa, alto 1.90 cm che mi ha eletto sua compagna di coppia " ohh..tu sei la donna giusta per me " " già..peccato che potrei esse tu madre"
Giorgigno CHIAPPEDORO nel suo italiano stentato mi fa " si vede che non sei di qui, sei + alta, hai lentiggini, ridi di più" Giorgigno ma che leggi il blog??
L'albino, un tipo piccolo, sulla quarantina che non fa un passo giusto e non parla mai,ballando con me mi ha fatto fare la giravolta al grido " gira!" appoggiandomi i polpastrelli sul fianco e spingendo in senso orario manco fossi un violoncello coi boccoli.
La fine dell'anno è ancora lontana
L'arrivo in una terra lontana e radicalmente diversa dalla mia per orografia, cultura e struttura socio-economica mi ha naturalmente portato a considerare come primaria l'esigenza di concentrare sforzi in direzione di una integrazione pacifica e proficua....come arrivare per ultima ad una festa e cercare a suon di microspintarelle e sorrisi larghi di trovare una mia collocazione, magari seduta sul bracciolo di un divano che mi perfora la natica fingendo di stare comoda o semplicemente affogandomi nella coppa della sangria.
L'INTEGRAZIONE E' LEGATA ALLA PERCEZIONE
PERCEZIONE: osservazione, formazione di un'immagine che viene associata ad un'immagine affine collocata nella memoria dell'osservatore
IN VIRTU' DELLE MIE PECULIARITA' IO VENGO CHIARAMENTE PERCEPITA COME DIVERSA
SONO molto più chiara di pelle della media
SONO molto più lentigginosa della media
SONO molto più alta della media ( lasciamo stare)
SONO molto più impegnata della media - lavorativamente -
SONO molto più sola della media
SONO molto più in ritardo, non avendo marito nè figli della media
SONO molto più sboccata della media
Il mio processo di integrazione procede spedito, con piccoli sforzi e concessioni dove necessario, quando mi ritrovo davanti ad una nuova sfida
LE MIE COMPAGNE DI CORSO DI BALLO E SOPRATTUTTO LEI
LA SCEICCA DELLA BACIATA

Quarantacinquenne insegnante elementare, capelli mai aggrediti da colore o meches, chiaramente nubile, assatanata ed in cerca di compagno da riproduzione. Balla da un anno ma va parlando in giro di talento e segreti professionali e MI ODIA in quanto portata per la danza o semplicemente non sorda al ritmo, più giovane e sorridente e chiaramente disinteressata alla caccia grossa.
Dopo tre lezioni in "isolamento" ho detto BASTA e mi sono lanciata
SABATO IO, LA SCEICCA E L'ADEPTA DELLA SCEICCA ( una donna dalla vocina altissima e belante e dall'occhio traditore ) ANDREMO A BAGHERIA A BALLARE AL REX.
SE SUPERO ANTROPOLOGICAMENTE ARRICCHITA E CULTURALMENTE INDENNE QUESTA SERATA DI CORNETTI E MERENGHE , SALSE AGLI ESTROGENI E BACIATE BAGHERESI, INVITI PUFFESCHI E SUDATE PROMISCUE
LA MIA AUTOSTIMA MERITERA' UN GIORNO IN UN DAY SPA
AI' ROMA !!!! ESTO ES EL MOVIMIENTO!!
( QUESTO è SOLITO DIRMI L'ISTRUTTORE CUBANO "CHIAPPEDEBANO" CHE MI PRENDE PER ROMANA, CONFONDENDO IMPERDONABILMENTE LE MIE ORIGINI)
" E non andar più via" - LUCIO DALLA
LE MEZZE MISURE
NON CONTANO
Tanta azione e poca moder-azione
Con i piedi inchiodati e la testa lontana
Manco stessi inseguendo il Bianconiglio..
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MEG - SENZA PAURA <MA ANCHE> ERA GIA' TUTTO PREVISTO

IL BALCONE della mia casa questa sera suona....le lenzuola stese ad asciugare, lo scirocco che s'insinua nelle pieghe delle tende pastello, il mio vestito pervinca che dondola agile, i capelli appena lavati che odorano di pesca e intessono trame dispettose ed insopportabili per le mie ciglia
SIAMO IO E RINO il mandarino cinese, grande confidente, prematuramente scomparso a causa del grande caldo, in seguito a depressione per solitudine e stenti....anche Rino odia il silenzio....
NON HO CENATO, la cena è una parola che mi sa di amore e accuratezza, si vedranno i risultati di tanta superba e sorvolata solitudine
DOPO 5 MESI sto bene, lo sussurro quasi, ma i segni sono evidenti, sono più serena, più bella, felicemente caotica, innocentemente femminile, è tornata la creatività, la parola, lo spirito, le risate...
NUOVI ASSETTI , nuove strategie, accadimenti non previsti PERO' mi fanno affacciare da questo balcone ancora una volta con una ipotesi......quella di PARTIRE, RIPARTIRE, RICOMINCIARE AD ANDARE
NON DIPENDE DA ME stavolta, non ho in mano la palla, DOVREI mi dicono, INIZIARE A PENSARE DI.....
O QUI O ROMA! O ALTROVE.....verso un altrove lontano che vorrei fosse fatto di mare e cielo estenuanti ma infiniti....da attraversare di corsa con chi vuole correre accanto a me per mano...
NON POSSO PENSARE ad altro che a questi due luoghi similmente famigliari, due puttane con le quali si è innatamente senza veli, e che si dischiudono senza pudore, QUI O ROMA, gli affetti sempre con me, dentro e accanto, le cose e gli oggetti non hanno mai contato, il bagaglio è leggero...
QUESTA VOLTA NON FUGGIRO'...non e' necessario FUGGIRE e questo è tanto, semmai correre incontro a .....o tornare verso.....
PER ORA godiamoci questa serata di inizio settembre che solletica e promette piccoli doni al mio cuore amaranto