



Il QUIZ DEL CAFFE'
Hanno scelto di ritrovarsi
e
si incontrano di nuovo dopo 8 anni
nella hall del suo hotel
Hanno avuto tutto - Hanno perso tutto
Cosa dice lei ?
Cosa dice lui ?
( si sdrammatizza si spoetizza si fanno quiz per sopravvivere)

Chiappe D' Ebano è chiaramente a sinistra, maglia verde
Io chiaramente quella accanto a lui

Chiappe D'Ebano - Salvo - Alessio
peccato non poterli vedere ballare, hanno l'anca rovente
( la pelliccia è stata presa in prestito dalla Sceicca della Baciata)

E' finita nel Caciocavallo
e non sarebbe potuta andare diversamente

Sono al ristorante con 5 amiche, cena alla Sex and the City
Giro intorno al tavolo, mi siedo e inizio a sentire vicino alle orecchie un rumore nuovo
scfrscfrrscfrs cfrrsscfrr " Silvia, senti? cos'è....questo rumore strano..."
Silvia mi tira 4 manate sulla testa " Bouuuchheee aiutooo!"
La mia chioma è un focolaio, come nell'edizione gold di Paperissima
la ciocca superiore ( per fortuna non quella alla cute) si avvicina, volteggiando per sedermi, ad una candelina e prende fuoco
Delle micropalline di capelli carbonizzati cadono a pioggia sul tovagliato elegante
Senza avere il coraggio di verificare lo stato, con il volto fisso alle briciole tricotiche..inizio a piangere silenziosamente
Arriva un signore anziano scortato da una badante esteuropea..si avvicina ai gestori chiedendo " cosa state arrostendo di buono"?
Per la verità era Bouche a bruciare
Fuggo in bagno e tiro via shockata i capelli, per fortuna il danno non è visibile ai più
A Silvia, scossa per la velocità con cui le ciocche bruciavano, e al vicinanza alla guancia, verrà la febbre
Il giorno successivo mi chiama Lorenzo, racconto l'evento bridgettiano e lui..
"Bouche hai fatto come Lavinia"
"Non ricordi?"
In Eneide VII Lavinia nella vigna, figlia di Latino, ha la chioma bionda avvolta dalle fiamme e questo sarà per lei presagio dell'imminente matrimonio con un uomo venuto da lontano, Enea
" parve ( terrore) che il fuoco avvolgesse i lunghi capelli, ogni ornamento ardesse con crepitio di fiamme, bruciasse l'augusta chioma, bruciasse la corona splendida per gemme:...
...vaticinavano lei illustre per gloria e fato"
Eneide VII , 73 - 80
si dice che oggi sia difficile trovare un uomo vero
e secondo i vaticini qui deve pure arrivare Enea, mica il primo navigante....
mmhhh

"Mi sembra di vedere il mio IO attraverso una lente che lo rifranga e moltiplichi: tutte le figure che si agitano intorno a me sono altrettanti IO ed io m'adiro del loro modo di agire..."
E.T.A. Hoffmann
da "Il Doppio " di otto Rank
Erasmo, rispettabile marito e padre di famiglia, durante un soggiorno a Firenze cade nelle trame amorose di Giulietta. Dopo l'uccisione di un rivale deve fuggire, ma lascia alla donna amata, che gliel'ha chiesta, la sua immagine riflessa. Lui si vede nello specchio dolcemente abbracciato a Giulietta. La donna tende trepidante le braccia verso lo specchio. Erasmo vede la propria immagine venire avanti, indipendentemente dai propri movimenti, scivolare fra la braccia di Giulietta e dissolversi come una strana nuvola di nebbia. Da allora Erasmo non ha più ombra nè immagine riflessa.
Il primo testo studiato all'Università e da quel momento la scelta di dedicare i miei studi a un tema che rompe il vaso delle nostre certezze lasciando schegge nella carne. Il Doppio, il sosia, l'ombra, l'immagine riflessa, gli IO profondi che vengono allo scoperto richiamati dalla follia d'amore, con una sprezzante autonomia verso l'Io cosciente che non può che assistere ed essere attraversato. La letteratura da secoli affronta il terribile e cupo dramma della morte della coscienza costruendo icone come un uomo che proietta sul suo Dio le paure cosmiche.
COSA VEDI QUANDO TI SPECCHI
Io vedo gli sforzi teneri e vani della coscienza di resistere al proprio destino, alla resa che è segnata dall'impetuoso emergere di qualcosa di profondo che lei non può dominare, che le appare e la sfida vincendo.
Io mi sento altro dalla mia volontà o dal mio dovere, sono una reazione scomposta che accavalla le gambe e riordina le vesti e sfido qualunque altro IO a dirmi delle azioni che si possano coscientemente determinare, guidare, portare a termine senza la percezione che quelle azioni devono avvenire e basta e che io posso solo compiere un'autopsia e intuire le cause.
Io sono un riflesso incondizionato e non posso che sedere in terra e contare i bastoncini e sistemarli con cura seguendo l'ordine dei colori quando ormai una caduta dalle regole sconosciute li ha posti di fronte ai miei occhi.
E allora libera dalla responsabilità della guida percorro serena ogni metro di terra che capiti sotto i miei piedi senza bisogno di appigli ma con il piacere di trovare al mio fianco dei compagni
Allora spiego la mancata caduta nel momento in cui tutto è caduto, i sorrisi quando si sarebbe dovuto piangere, ed oggi, inciampando di frequente, ma cadendo di meno, questa tenerezza nei gesti e fermezza negli occhi che non accettano di essere scalfite, perchè non potrebbero essere altro da sè.
E la fatica della ricerca che veste ogni attimo di tormento ma innalza ad una umanità più completa è una predisposizione ed un destino, è essere vivi e non smettere di guardarsi e conoscersi e di riconoscersi negli altri e poi distinguersi
E mi voglio circondare solo di vivi e scivolare con loro sullo scenario di rassicuranti ed aride sopravvivenze come l'acqua che scorrendo veloce leviga i sassi, li fa brillare in superficie, ne accarezza i contorni e poi torna al suo corso regalando loro un bagliore.
Vorrei un sottofondo musicale che conosco da quando ho memoria, un vecchio 33 giri di canzoni natalizie che a casa mia si fa suonare il giorno di Natale da sempre, gli zii sul divano, la mamma in cucina, io che preparo gli antipasti e sistemo i piatti, mia cugina chiusa in camera mia al telefono con il fidanzatino e fuori i tetti medievali battuti da un vento secco

TROVA E DESCRIVI LE DIFFERENZE
Natale 2007
Ho una vita nuova
Ho almeno tre persone diverse che ringrazio di aver conosciuto ed alle quali voglio un bene sincero
Ho una pulizia mentale che mi permette di ballare senza sbattere contro spigoli...ma posso anche permettermi di sporcare di nuovo
Ho una famiglia unita che ha visto la morte e poi l'ha vista allontarsi....salutando con la mano
Ho una tenerezza che non si vergogna e che viene allo scoperto più spesso
Ho voi e scusate se è poco davvero...fra chi è reale e chi è un'ipotesi c'è l'Esserci comunque
"Eppure il vento soffia ancora spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli corre a gara in volo con gli uccelli"

Sono giorni di condizionali, io scriverei, parlerei, chiamerei, uscirei, mi appoggerei, ma la natura è solitaria ed emerge quando il controllo sfugge e la materia intorno si muove e mi determina...
Sono su una bici e pedalo di rado...godo della spinta di pedalate vigorose ma brevi, di quei picchi di forze che provengono da uno stimolo del cuore, da messaggi deliziosi che copio ed appendo al frigo sotto calamite colorate, dalla compagnia di amici nuovi e dalla voce ugualmente vicina di amici antichi, dalla portinaia che mi ospita per un tè e dalle compagne di ballo che mi cingono la vita con il braccio.
Ed il blog è arrivato a 20.000 commenti
aperto mesi fa come valvola di sfogo di una umanista frustrata costretta a seppellire la penna per un lavoro sterile, maschile e competitivo
ho scoperto dinamiche standard e percorsi personali
ho scoperto affinità ed assonanze fra gli equilibri relazionali virtuali e reali
ho scoperto maschere che coprivano volti di rara intensità e sguardi che nella vita reale avrei evitato
ho capito quanto la forma conti e quanto la sostanza è lì ferma pronta ad essere scoperta da chi ha la volontà e la curiosità di farlo
ho scoperto che in rete ci sono cervelli di un acume tale ed anime di tale sensibilità da aver voglia di passare altre notti insonni a leggere, scrivere e capire
Oggi non posso che raccogliere i frutti inaspettati di questo albero viola e dedicare un pensiero a tutti voi associandovi nella mia anima ad una immagine profumata
( in ordine di elenco Splinder)
Light: mirtilli e foglie verdi che saziano i sensi
Seven: sandalo, fra confidenza ed esotismo
Lent: un profumo dell'infanzia che senti di nuovo girando l'angolo
Zoe: pioggia appena trascorsa e terra ancora morbida
Aleks: il mare e gli ulivi solidi della Puglia
Arabafenice: le fragoline preziose che crescono ostinate
SoleAtzeco: un piatto lombardo che sa di spezie
Douce: un felino terribilmente tenero dalle unghie affilate
Wormlester: i capelli arruffati appena domati da mani nervose
Tolstoj: il dopobarba che ti accompagna dall'adolescenza
Artemisia76: sole e nuvole birbanti
Betty: il vento dispettoso e la nebbiolina umida del nord-est Bobbin: le scalinate inaspettatamente eleganti della Toscana
Bocciolo di caos: una ricetta apparentemente semplice dagli ingredienti introvabili
Caribbean: Mercurio, liquido, vivo, metro e misura primordiale...a volte venefico
Concretezza: terra morbida che profuma di vita
Cumpy: un diario segreto dalle pagine satinate
Fabrdt: un mappamondo in legno da porre al centro di una stanza
Gianl: un castello di cd impolverati e coloratissimi
GPQ: un segnalibro che magicamente dispensa colore e calore
GreatMOnkey: una bottiglia di birra genuina dal design elaborato
Francese: un altare di carte da gioco
JohnSoda: una lente di ingrandimento volutamente scheggiata
Laurawriter: una girandola di liquerizia
Narciso: un libro antico dalla carta materica, da leggere sussurrando
Liut: legno e fieno in una piccola baita
Melchisedec: i mille contrasti di Palermo, un panciotto con la t-shirt
Occhi: un iris dal gambo succoso e dai petali setosi
Owen: un origami da girare e rigirare per scoprirne il meccanismo
Papo: un goniometro dalla punta acuminata che traccia linee morbide
Riley: il croccante caldo, con grandi nocciole, delle feste di paese
Sicano: un cofanetto di seta nera dal contenuto misterioso
Sorrido; il buon odore del pranzo della domenica
Tristano: una foglia secca ancora intatta nel parco
Uovo: una sfera di cristallo con un'anima d'acciaio
Zumal: un bel frigo retrò dalle forme morbide e dal contenuto inatteso
Rosso a pelle: quella mini chanel che non passa di moda
Carvalho: un disegno in cui la prospettiva regna sovrana
Anake: l'abbraccio di una donna che dà la dritta giusta
Falcone: un libro scabroso sistemato sul comodino
Borea: una lampada Liberty
Chiccama: una collana di corallo dalle sfere morbide e irregolari
Restalibera: un aquilone che non ha bisogno di un filo ,ma solo di correnti
Marigrace: una girandola colorata che ha regole di rotazione proprie
Dance me to the end of love - M. Peyroux
SCHEGGE UMBRE IN UNA NOTTE PALERMITANA
"se vuoi essere accanto a qualcuno che ami
non ci sei forse già?"
C'ERAVATE ANCHE VOI
Meticolosa preparazione...ma chi è Lucullio?

"Ma vale poi la pena de soffrì lontano da 'na tavola e 'na sedia
pensanno che se deve da morì? Nun è pe' fà er fanatico romano;
però de fronte a 'sto campà d'inedia, mejo morì co' la forchetta in mano!"
...i due "Neri d' Avola" 
"Timeo Danaos et dona ferentis"...Silvia ha rotto le molle del divano

"Insomma, la magnata e la dormita, massimamente in una certa età,
so' l'uniche du' gioje de la vita. La sola differenza è questa qui:
che pure si ciài sonno pòi magnà, ma si ciài fame mica pòi dormì"
Un weekend che profuma di:
Infiniti sorrisi alcuni dei quali sono eredi di quelli che alcuni di voi mi hanno strappato e per i quali ringrazio e ringrazierò
Cena umbra che si consumerà sabato sera, dove vorrei che ogni commensale possa sentirsi come un re in casa propria
Passi caotici e slegati, trenini e pseudorumbe, pseudotanghi con una compagnia di adulti bambini e professionisti che ancora suonano i campanelli e scappano...tutti Peter Pan e Campanelline
Mare e sabbia, anche solo per un'ora, anche solo per un pensiero rivolto a non so ancora chi
Lenzuola nuove e fresche e sonni senza orario, scansando libri e cd con i piedi
Sonno Gigante Sonno Elefante
Grazie D. per foto
Chiamate agli amori di casa con voce positiva e squillante, che fa bene a me ed a loro
Acquisto di un trucco almeno, qualcosa per la casa anche piccola piccola, colorata e morbida, colazione regale da Spinnato sabato mattina con la mia amica milanese, insomma profumo di una me a cui voler bene
Natura