Una che sopravvive ballando
Utente: BoucheRouge
Una donna con un cuore da bambina, uno spirito maturo, una mente veloce, mani piccole e sguardo diretto

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Porto e Lascio
Lascio
l'incapacità di abbandonarsi alla vita, le maschere, il giudizio cieco, la rabbia cieca, la trasgressione ostentata, il carrierismo, chi non gode del senso del gusto, chi non stacca mai la spina, chi si prende troppo sul serio, chi pensa al denaro come alla causa e non alla conseguenza, chi non ama viaggiare,chi non si commuove, chi non ama conoscere, chi non ha il senso dei propri limiti,chi ama la mia compagnia solo perchè sono luminosa, chi non rincorre il piacere, essere Prima Inter Pares



Porto
le pagine vecchie e stanche dei classici, i poeti che hanno sofferto per noi, le risate immotivate, chi coltiva l'amicizia come un bene prezioso, chi mi chiama di rado perchè sa che tanto è dentro di me , chi si mette e rimette in gioco, chi non ricorda la propria età, viaggiare leggera,cambiare sempre, correre insieme a chi ha la mia velocità,chi sospira " tanto lei è così", il pensiero agile, gli occhi curiosi e le mani tremanti,il richiamo improvviso dei sensi, i diversi, chi è arrivato in fondo e sa che riuscirà a risalire, chi è risalito e sa che la superficie è un'illusione, la mia famiglia lontana


...e cuore pensante
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Nello zaino
I MIEI INTENDIMENTI Tendere e non pretendere - Essere pensante ma non essere pesante - Amare la luce - Guardare prima di tutto gli occhi - Cercare il luogo giusto nel proprio cuore - Conservare un nocciolo d'acciaio - Essere allegramente tormentata - Empatia Empatia
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venerdì, luglio 17, 2009
SUMMER ON A SOLITARY BEACH
capelli
on air Summer on a solitary beach

Ci vorrebbe un colpo di reni

piegare indietro la testa
dare all'aria una frustata violenta di ciocche ricce

e con lei frustare la tua banale bambina arroganza
irridere al tuo riempimento di buchi
che cerca di riempire Vuoti
A PERDERE


Ci vorrebbe ma al momento dò un colpo di remi
andiamo per mare io e i pensieri
che cullati dalle piccole pieghe crespose
non potranno che addormentarsi e smettere di esigere attenzione

Pensieri bulimici mai sazi di dolore assetati di lacrime
che orgogliosa ora non concedo


Ci vorrebbe un colpo di freni
basta alle proiezioni
fiducia all'indicativo
questo treno va fermato con i piedi per terra
posso farlo perchè non è reale
è il mio treno nel mio sogno

ed Io sono Onnipotente


Ci vediamo fra le onde

Scritto da: BoucheRouge alle ore 16:29 | link | commenti (5) | categoria: fanculo, canto, ferie, felicità, gioia e felicità, ego -superego - es
giovedì, luglio 09, 2009
Dio s'è sbagliato


Il contenitore è troppo piccolo

questo è l'errore di Dio

un errore madornale

credo sia quello che dà luogo alla sofferenza più profonda

a quel vuoto che, per troppa sostanza inespressa, diventa infine vuoto di senso

Quante poche parole ?

Perchè le possibilità di combinazione delle lettere, dei suoni, delle lettere in parole, in frasi, sono così limitate rispetto a quanto abbiamo da esprimere?

Io soffro

Io sono felice

Io sto bene


Ci sono troppi pochi veicoli, il sentire resta annidato, con zampette atrofizzate per la mancanza di terreno

Ma dico TU non potevi darci l'espressione esatta per tutto quello che proviamo?

Possibile che IO SOFFRO contenga una puntura di zanzara ma anche la perdita di un amore?

Possibile che SONO FELICE contenga lo sciopero dei casellanti in Autostrada ma anche la proposta di matrimonio dell'uomo della tua vita?

Possibile che alla percezione e all'intepretazione venga dato tanto margine pericoloso?

La verità inespressa svanisce

Siamo condannati ad essere stitici, inespressivi ed inespressi, sempre mezzi vuoti

e ci si ammala di solitudine

in una impossibilità di condivisione assoluta

che in realtà ci è congenita

Dovremmo abbandonarci al Mistero

Dovremmo prendere confidenza con il Silenzio
Scritto da: BoucheRouge alle ore 10:09 | link | commenti (11) | categoria: angeli, fanculo, brandelli, gioia e felicità, detto fra noi, la lunga cagna, bacio e sesso
lunedì, giugno 29, 2009
LA COSC-IENZA


E NON DEVO ESSERE IO
E DIRE QUALE POTERE MERAVIGLIOSO
ABBIA IL BALLO SULL'ANIMO UMANO

MA CERTO PENSARMI A 36 ANNI
CON UNA MISE MOLTO "STREET"
IN ESIBIZIONI DI RAGGAETON
PER L'HINTERLAND FIORENTINO

PROPRIO NO

E SI' CHE QUESTO STUPORE SI SOVRAPPONE
AD UN DOLORE DEL CUORE
CHE LASCEREBBE POTENDO
SPAZIO ALL'APATIA

MA IL SENSO DELLA SCONFITTA E DELL'ABBANDONO
NULLA POSSONO SUL SORRISO DEL CORPO
CHE STA MEGLIO
E CHE SPINGE ANCHE L'ANIMA
A TORNARE IN FORMA

SI FANNO DEI BUONI ESAMI DEL SANGUE
E
FRA TANTO MOSTRAR DI COSCE

ANCHE GLI ESAMI DELLA COSC-IENZA
NON POSSONO CHE ESSERE

RASSICURANTI

(ON AIR HAPPY FEET)
Scritto da: BoucheRouge alle ore 10:43 | link | commenti (10) | categoria: ballo, brandelli, gioia e felicità, ego -superego - es, bacio e sesso
venerdì, febbraio 22, 2008
LA VITA E' UN MOZZICO

Il QUIZ DEL CAFFE'

Hanno scelto di ritrovarsi 

e

si incontrano di nuovo dopo 8 anni

nella hall del suo hotel

Hanno avuto tutto - Hanno perso tutto

Cosa dice lei ?

Cosa dice lui ?

( si sdrammatizza si spoetizza si fanno quiz per sopravvivere)

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 14:36 | link | commenti (9) | categoria: angeli, brandelli, gioia e felicità, discorsi a morfeo, bacio e sesso
martedì, febbraio 19, 2008
SABROSO

Chiappe D' Ebano è chiaramente a sinistra, maglia verde

Io chiaramente quella accanto a lui

Chiappe D'Ebano - Salvo - Alessio

peccato non poterli vedere ballare, hanno l'anca rovente

( la pelliccia è stata presa in prestito dalla Sceicca della Baciata)

E' finita nel Caciocavallo

e non sarebbe potuta andare diversamente

Scritto da: BoucheRouge alle ore 14:55 | link | commenti (9) | categoria: perfect day, gioia e felicità
martedì, gennaio 29, 2008
LAVINIA

Sono al ristorante con 5 amiche, cena alla Sex and the City

Giro intorno al tavolo, mi siedo e inizio a sentire vicino alle orecchie un rumore nuovo

scfrscfrrscfrs cfrrsscfrr  " Silvia, senti? cos'è....questo rumore strano..."

Silvia mi tira 4 manate sulla testa " Bouuuchheee aiutooo!"

La mia chioma è un focolaio, come nell'edizione gold di Paperissima

la ciocca superiore ( per fortuna non quella alla cute) si avvicina, volteggiando per sedermi, ad una candelina e prende fuoco

Delle micropalline di capelli carbonizzati cadono a pioggia sul tovagliato elegante

Senza avere il coraggio di verificare lo stato, con il volto fisso alle briciole tricotiche..inizio a piangere silenziosamente

Arriva un signore anziano scortato da una badante esteuropea..si avvicina ai gestori chiedendo " cosa state arrostendo di buono"?

Per la verità era Bouche a bruciare

Fuggo in bagno e tiro via shockata i capelli, per fortuna il danno non è visibile ai più

A Silvia, scossa per la velocità con cui le ciocche bruciavano, e al vicinanza alla guancia, verrà la febbre

Il giorno successivo mi chiama Lorenzo, racconto l'evento bridgettiano e lui..

"Bouche hai fatto come Lavinia"

"Non ricordi?"

 In Eneide VII Lavinia nella vigna, figlia di Latino,  ha la chioma bionda avvolta dalle fiamme e questo sarà per lei presagio dell'imminente matrimonio con un uomo venuto da lontano, Enea

" parve ( terrore) che il fuoco avvolgesse i lunghi capelli, ogni ornamento ardesse con crepitio di fiamme, bruciasse l'augusta chioma, bruciasse la corona splendida per gemme:...

...vaticinavano lei illustre per gloria e fato"

Eneide VII , 73 - 80

si dice che oggi sia difficile trovare un uomo vero

e secondo i vaticini qui deve pure arrivare Enea, mica il primo navigante....

mmhhh

Scritto da: BoucheRouge alle ore 22:39 | link | commenti (20) | categoria: canto, brandelli, gioia e felicità, bacio e sesso
giovedì, gennaio 24, 2008
IL TEMA DEL DOPPIO

         

"Mi sembra di vedere il mio IO attraverso una lente  che lo rifranga e moltiplichi: tutte le figure che si agitano intorno a me  sono altrettanti IO ed io m'adiro del loro modo di agire..."

E.T.A. Hoffmann

da "Il Doppio " di otto Rank

Erasmo, rispettabile marito e padre di famiglia, durante un soggiorno a Firenze cade nelle trame amorose di  Giulietta. Dopo l'uccisione di un rivale deve fuggire, ma lascia alla donna amata, che gliel'ha chiesta, la sua immagine riflessa.   Lui si vede nello specchio dolcemente abbracciato a Giulietta. La donna tende trepidante le braccia verso lo specchio.  Erasmo vede la propria immagine venire avanti, indipendentemente dai propri movimenti, scivolare fra la braccia di Giulietta e dissolversi come una strana nuvola di nebbia. Da allora Erasmo non ha più ombra nè immagine riflessa.

Il primo testo studiato all'Università e da quel momento la scelta di dedicare i miei studi a un tema che rompe il vaso delle nostre certezze lasciando schegge nella carne. Il Doppio, il sosia, l'ombra, l'immagine riflessa, gli IO profondi che vengono allo scoperto richiamati dalla follia d'amore, con una sprezzante autonomia verso l'Io cosciente che non può che assistere ed essere attraversato. La letteratura da secoli affronta il terribile e cupo dramma della morte della coscienza costruendo icone come un uomo che proietta sul suo Dio le  paure cosmiche.

COSA VEDI QUANDO TI SPECCHI

Io vedo gli sforzi teneri e vani della coscienza di resistere al proprio destino, alla resa che è segnata dall'impetuoso emergere di qualcosa di profondo che lei non può dominare, che le appare e la sfida vincendo.

Io mi sento altro dalla mia volontà o dal mio dovere, sono una reazione scomposta che accavalla le gambe e riordina le  vesti e sfido qualunque altro IO a dirmi delle azioni che si possano coscientemente determinare, guidare, portare a termine senza la percezione che quelle azioni devono avvenire e basta e che io posso solo compiere un'autopsia e intuire le cause.

Io sono un riflesso incondizionato e non posso che sedere in terra e contare i bastoncini e sistemarli con cura seguendo l'ordine dei colori quando ormai una caduta dalle regole sconosciute li ha posti di fronte ai miei occhi.

E allora libera dalla responsabilità della guida percorro serena ogni metro di terra che capiti sotto i miei piedi senza bisogno di appigli ma con il piacere di trovare al mio fianco dei compagni

Allora spiego la mancata caduta nel momento in cui tutto è caduto, i sorrisi quando si sarebbe dovuto piangere, ed oggi, inciampando di frequente, ma cadendo di meno, questa tenerezza nei gesti e fermezza negli occhi che non accettano di essere scalfite, perchè non potrebbero essere altro da sè.

E la fatica della ricerca che veste ogni attimo di tormento ma innalza ad una umanità più completa è una predisposizione ed un destino, è essere vivi e non smettere di guardarsi e conoscersi e di riconoscersi negli altri e poi distinguersi

E mi voglio circondare solo di vivi e scivolare con loro sullo scenario  di  rassicuranti ed aride sopravvivenze come l'acqua che scorrendo veloce leviga i sassi, li fa brillare in superficie, ne accarezza i contorni e poi torna al suo corso regalando loro un bagliore.

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 13:07 | link | commenti (18) | categoria: canto, brandelli, gioia e felicità, semiotica delle passioni
giovedì, dicembre 20, 2007
RELAX

Vorrei un sottofondo musicale che conosco da quando ho memoria, un vecchio 33 giri di canzoni natalizie che a casa mia si fa suonare il giorno di Natale da sempre, gli zii sul divano, la mamma in cucina, io che preparo gli antipasti e sistemo i piatti, mia cugina chiusa in camera mia al telefono con il fidanzatino e fuori i tetti medievali battuti da un vento secco

 

 

TROVA E DESCRIVI LE DIFFERENZE

 Natale 2007

Ho una vita nuova

Ho almeno tre persone diverse che ringrazio di aver conosciuto ed alle quali voglio un bene sincero

Ho una pulizia mentale che mi  permette di ballare senza sbattere contro spigoli...ma posso anche permettermi di sporcare di nuovo

Ho una famiglia unita che ha visto la morte e poi l'ha vista allontarsi....salutando con la mano

Ho una tenerezza che non si vergogna e che viene allo scoperto più spesso

Ho voi e scusate se è poco davvero...fra chi è reale e chi è un'ipotesi c'è l'Esserci comunque

Scritto da: BoucheRouge alle ore 14:53 | link | commenti (28) | categoria: canto, ferie, brandelli, cammelli, gioia e felicità
mercoledì, dicembre 12, 2007
BICI in PIANA

"Eppure il vento soffia ancora spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli corre a gara in volo con gli uccelli"

Sono giorni di condizionali, io scriverei, parlerei, chiamerei, uscirei, mi appoggerei, ma la natura è solitaria  ed emerge quando il controllo sfugge  e la materia intorno si muove e mi determina...

Sono su una bici e pedalo di rado...godo della spinta di pedalate vigorose ma brevi, di quei picchi di forze che provengono da uno stimolo del cuore, da messaggi deliziosi che copio ed appendo al frigo sotto  calamite colorate, dalla compagnia di amici nuovi e dalla voce ugualmente vicina di amici antichi, dalla portinaia che mi ospita per un tè e dalle compagne di ballo che mi cingono la vita con il braccio.

Ed il blog è arrivato a 20.000 commenti

aperto mesi fa come valvola di sfogo di una umanista frustrata costretta a seppellire la penna per un lavoro sterile, maschile e competitivo

ho scoperto dinamiche standard e percorsi personali

ho scoperto affinità ed assonanze fra gli equilibri relazionali virtuali e reali

ho scoperto maschere che coprivano volti di rara intensità                                                     e sguardi che nella vita reale avrei evitato

ho capito quanto la forma conti e quanto la sostanza è lì ferma pronta ad essere scoperta da chi ha la volontà e la curiosità di farlo

ho scoperto che in rete ci sono cervelli di un acume tale ed anime di tale sensibilità         da aver voglia di passare altre notti insonni a leggere, scrivere e capire

Oggi non posso che raccogliere i frutti inaspettati di questo albero viola e dedicare un pensiero a tutti voi associandovi nella mia anima ad una immagine profumata

 


 

( in ordine di elenco Splinder)

Light: mirtilli e foglie verdi che saziano i sensi   

Seven: sandalo, fra confidenza ed esotismo  

Lent: un profumo dell'infanzia che senti di nuovo girando l'angolo    

Zoe: pioggia appena trascorsa e terra ancora morbida

Aleks: il mare e gli ulivi solidi della Puglia   

Arabafenice: le fragoline preziose che crescono  ostinate 

SoleAtzeco: un piatto lombardo che sa di spezie   

Douce: un felino terribilmente tenero dalle unghie affilate

Wormlester: i capelli arruffati appena domati da mani nervose 

Tolstoj: il dopobarba che ti accompagna dall'adolescenza

Artemisia76: sole e nuvole birbanti   

Betty: il vento dispettoso e la nebbiolina umida del nord-est                  Bobbin: le scalinate inaspettatamente eleganti della Toscana

Bocciolo di caos: una ricetta apparentemente semplice dagli ingredienti introvabili

Caribbean: Mercurio, liquido, vivo, metro e misura primordiale...a volte venefico

Concretezza: terra morbida che profuma di vita   

Cumpy: un diario segreto dalle pagine satinate        

Fabrdt: un mappamondo in legno da porre al centro di una stanza

Gianl: un castello di cd impolverati e coloratissimi  

GPQ: un segnalibro che magicamente dispensa  colore e calore

GreatMOnkey: una bottiglia di birra genuina dal design elaborato 

Francese: un altare di carte da gioco     

JohnSoda: una lente di ingrandimento volutamente scheggiata

Laurawriter: una girandola di liquerizia 

Narciso: un libro antico dalla carta materica, da leggere sussurrando

Liut: legno e fieno in una piccola baita  

Melchisedec: i mille contrasti di Palermo, un panciotto con la t-shirt

Occhi: un iris dal gambo succoso e dai petali setosi  

Owen: un origami da girare e rigirare per scoprirne il meccanismo

Papo: un goniometro dalla punta acuminata che traccia linee morbide

Riley: il croccante caldo, con grandi nocciole, delle feste di paese

Sicano: un cofanetto di seta nera dal contenuto misterioso   

Sorrido; il buon odore del pranzo della domenica

Tristano: una foglia secca ancora intatta nel parco   

Uovo: una sfera di cristallo con un'anima d'acciaio

Zumal: un bel frigo retrò dalle forme morbide e dal contenuto inatteso                   

Rosso a pelle: quella mini chanel che non passa di moda

Carvalho: un disegno in cui la prospettiva regna sovrana      

Anake: l'abbraccio di una donna che dà la dritta giusta

Falcone: un libro scabroso sistemato sul comodino  

Borea: una lampada Liberty

Chiccama: una collana di corallo dalle sfere morbide e irregolari

Restalibera: un aquilone che non ha bisogno di un filo ,ma solo di correnti

Marigrace: una girandola colorata che ha regole di rotazione proprie                   

Scritto da: BoucheRouge alle ore 22:20 | link | commenti (35) | categoria: angeli, canto, gioia e felicità, discorsi a morfeo
venerdì, novembre 09, 2007
WEEKENDBEGINNING

 Dance me to the end of love - M. Peyroux

 

SCHEGGE UMBRE IN UNA NOTTE PALERMITANA

"se vuoi essere accanto a qualcuno che ami

non ci sei forse già?"

 C'ERAVATE ANCHE VOI

Meticolosa preparazione...ma chi è Lucullio?

"Ma vale poi la pena de soffrì lontano da 'na tavola e 'na sedia
pensanno che se deve da morì? Nun è pe' fà er fanatico romano;
però de fronte a 'sto campà d'inedia, mejo morì co' la forchetta in mano!"

   ...i due "Neri d' Avola" 

"Timeo Danaos et dona ferentis"...Silvia ha rotto le molle del divano

"Insomma, la magnata e la dormita, massimamente in una certa età,
so' l'uniche du' gioje de la vita. La sola differenza è questa qui:
che pure si ciài sonno pòi magnà, ma si ciài fame mica pòi dormì"

Un weekend che profuma di:

Infiniti sorrisi alcuni dei quali sono eredi di quelli che alcuni di voi mi hanno strappato e per i quali ringrazio e ringrazierò

Cena umbra che si consumerà sabato sera, dove vorrei che ogni commensale possa sentirsi come un re in casa propria

Passi caotici e slegati, trenini e pseudorumbe, pseudotanghi con una compagnia di adulti bambini e professionisti che ancora suonano i campanelli e scappano...tutti Peter Pan e Campanelline

Mare e sabbia, anche solo per un'ora, anche solo per un pensiero rivolto a non so ancora chi

Lenzuola nuove e fresche  e sonni senza orario, scansando libri e cd con i piedi

Sonno Gigante Sonno  Elefante    Grazie D. per foto

Chiamate agli amori di casa con voce positiva e squillante, che fa bene a me ed a loro

Acquisto di un trucco almeno, qualcosa per la casa anche piccola piccola, colorata e morbida, colazione regale da Spinnato sabato mattina con la mia amica milanese, insomma profumo di una me a cui voler bene

Natura  

 

 

 


Scritto da: BoucheRouge alle ore 14:52 | link | commenti (22) | categoria: canto, felicità, brandelli, la mia notte, gioia e felicità

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