






MA SECONDO TE
tutto il mio peregrinare, le mie dodici case che casa non erano mai
le città e le mie vite rinnovate come innesti coatti su piantine fragili
le palle che ammiri e la bambina che ancora affiora nei sorrisi
quest'anno drammatico di famiglie spezzate
i cerchi che partono ampi sulle azzardate esperienze giovanili
che cambiano i principi e annientano la fede
ed il loro chiudersi con insospettabile precisione in punti fermi e valori ritrovati
tutta questa solitaria costruzione, tutta questa inevitabile e doverosa ubriacatura di vita
DOVEVA PORTARMI AI PIEDI DELLE TUE CAZZATE?
Ammetterai che l'affabulazione, che è una gran dote
deve fermarsi di fronte all'esperienza, specie all'esperienza dell'esperienza
a quel guardarsi indietro e capire che i fatti, i fatti, hanno le uniche risposte giuste
che il bene, il bene vero, ha bisogno di essere vissuto
che la responsabilità di quanto oggi si è spento
non è del tempo ingannevole e fugace
Il Tempo è un tiranno illuminato
Tu sei un despota dell'autoconservazione