Una che sopravvive ballando
Utente: BoucheRouge
Una donna con un cuore da bambina, uno spirito maturo, una mente veloce, mani piccole e sguardo diretto

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Porto e Lascio
Lascio
l'incapacità di abbandonarsi alla vita, le maschere, il giudizio cieco, la rabbia cieca, la trasgressione ostentata, il carrierismo, chi non gode del senso del gusto, chi non stacca mai la spina, chi si prende troppo sul serio, chi pensa al denaro come alla causa e non alla conseguenza, chi non ama viaggiare,chi non si commuove, chi non ama conoscere, chi non ha il senso dei propri limiti,chi ama la mia compagnia solo perchè sono luminosa, chi non rincorre il piacere, essere Prima Inter Pares



Porto
le pagine vecchie e stanche dei classici, i poeti che hanno sofferto per noi, le risate immotivate, chi coltiva l'amicizia come un bene prezioso, chi mi chiama di rado perchè sa che tanto è dentro di me , chi si mette e rimette in gioco, chi non ricorda la propria età, viaggiare leggera,cambiare sempre, correre insieme a chi ha la mia velocità,chi sospira " tanto lei è così", il pensiero agile, gli occhi curiosi e le mani tremanti,il richiamo improvviso dei sensi, i diversi, chi è arrivato in fondo e sa che riuscirà a risalire, chi è risalito e sa che la superficie è un'illusione, la mia famiglia lontana


...e cuore pensante
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Nello zaino
I MIEI INTENDIMENTI Tendere e non pretendere - Essere pensante ma non essere pesante - Amare la luce - Guardare prima di tutto gli occhi - Cercare il luogo giusto nel proprio cuore - Conservare un nocciolo d'acciaio - Essere allegramente tormentata - Empatia Empatia
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lunedì, luglio 27, 2009
Onde D'Argento e silenzio d'Oro


Ma a cosa avrò pensato nelle lunghe passeggiate solitarie al tramonto di un mare d'Argento?


Non camminavo leggera da pensieri, avevo passi pensanti, misurati con una misura che non mi appartiene

Ma non avevo la concentrazione necessaria, nè l'intenzione di concentrazione necessaria a capire la natura di tali movimenti di pensiero

Come l'onda che lambendo si ritrae, codarda,

mi sottraggo allo scavo meticoloso

Mi arrogo il diritto del soprapensiero

il lusso della frivolezza temporanea

la lussuria dell'ingnoranza delle cause, come dell'indifferenza per le conseguenze


E' principio di follia la mancanza di comprensione

o l'eccesso di comprensione?

Il sorriso del folle è il ghigno di chi sa o l'anima spensierata di chi disconosce?

On Air Ludovico Einaudi Le Onde




Scritto da: BoucheRouge alle ore 20:32 | link | commenti (10) | categoria: fanculo, canto, solitaria, detto fra noi, ego -superego - es
venerdì, luglio 17, 2009
SUMMER ON A SOLITARY BEACH
capelli
on air Summer on a solitary beach

Ci vorrebbe un colpo di reni

piegare indietro la testa
dare all'aria una frustata violenta di ciocche ricce

e con lei frustare la tua banale bambina arroganza
irridere al tuo riempimento di buchi
che cerca di riempire Vuoti
A PERDERE


Ci vorrebbe ma al momento dò un colpo di remi
andiamo per mare io e i pensieri
che cullati dalle piccole pieghe crespose
non potranno che addormentarsi e smettere di esigere attenzione

Pensieri bulimici mai sazi di dolore assetati di lacrime
che orgogliosa ora non concedo


Ci vorrebbe un colpo di freni
basta alle proiezioni
fiducia all'indicativo
questo treno va fermato con i piedi per terra
posso farlo perchè non è reale
è il mio treno nel mio sogno

ed Io sono Onnipotente


Ci vediamo fra le onde

Scritto da: BoucheRouge alle ore 16:29 | link | commenti (5) | categoria: fanculo, canto, ferie, felicità, gioia e felicità, ego -superego - es
lunedì, giugno 29, 2009
LA COSC-IENZA


E NON DEVO ESSERE IO
E DIRE QUALE POTERE MERAVIGLIOSO
ABBIA IL BALLO SULL'ANIMO UMANO

MA CERTO PENSARMI A 36 ANNI
CON UNA MISE MOLTO "STREET"
IN ESIBIZIONI DI RAGGAETON
PER L'HINTERLAND FIORENTINO

PROPRIO NO

E SI' CHE QUESTO STUPORE SI SOVRAPPONE
AD UN DOLORE DEL CUORE
CHE LASCEREBBE POTENDO
SPAZIO ALL'APATIA

MA IL SENSO DELLA SCONFITTA E DELL'ABBANDONO
NULLA POSSONO SUL SORRISO DEL CORPO
CHE STA MEGLIO
E CHE SPINGE ANCHE L'ANIMA
A TORNARE IN FORMA

SI FANNO DEI BUONI ESAMI DEL SANGUE
E
FRA TANTO MOSTRAR DI COSCE

ANCHE GLI ESAMI DELLA COSC-IENZA
NON POSSONO CHE ESSERE

RASSICURANTI

(ON AIR HAPPY FEET)
Scritto da: BoucheRouge alle ore 10:43 | link | commenti (10) | categoria: ballo, brandelli, gioia e felicità, ego -superego - es, bacio e sesso
giovedì, settembre 11, 2008
SINCERITA'

 

Sibilla Aleramo

Sincerità!

Ma se io mi metto le mani nei capelli e serro gli occhi respingendo le lacrime

e mentre tutta la mia passione mi urla di gettarmi a terra e dimenarmi come una dannata

Mi alzo invece, mi protendo nella notte verso la serena luce lunare

e riapro gli occhi sul fiume, e ritorno presso la lampada

E mi costringo all'attenzione per un lavoro aspro e freddo

Sono sincera?

Che cosa tradisco

A cosa ubbidisco?

da Orsa Minore [ 1912 ]

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 15:06 | link | commenti (9) | categoria: desiderio, canto, felicità, ego -superego - es, discorsi a morfeo
sabato, marzo 01, 2008
anche voi siete lì

anche voi siete lì

 

 

SBATTE LA PORTA FINESTRA DEL SOGGIORNO E FRUSCIA LA TENDA, GRACCHIA LA TV IN SOTTOFONDO, MIAGOLA IL GATTO DELLA VICINA CHE ATTRAVERSA IL CORNICIONE GLI VEDO APPENA LA CODA SINUOSA

GIACCIO TRAMORTITA SUL LETTO, SGUARDO A QUELL'ANELLO DEL LAMPADARIO E MANO CHE GIOCA CON L'OMBELICO, COSCE GHIACCIATE E CAPELLI SCOMPOSTI, UN PICCOLO CUSCINO DI PELUCHE MI SOLLEVA UN FIANCO, LE GAMBE HANNO POSIZIONI E VITA PROPRIA LE LENZUOLA CENTRIFUGATE INIZIANO A SEGNARE LA MIA SCHIENA NUDA,

SENTO FREDDO MA QUANTOMENO SENTO

SOPRAVVISSUTA ALLE MILLE PAROLE CHE HO DOVUTO DIRTI QUANDO NON AVREBBE DOVUTO ESSERCI LA NECESSITA' DI DIRE, TU PARLI A CHI NON SONO, IO MI AFFANNO A DEFINIRMI, IO SCONOSCIUTA, IN QUESTA CASA POCHE ORE FA C'ERAVAMO NOI, LA TUA CULTURA E LA TUA  STORIA,IL MIO CAMMINO E  LA MIA RICERCA, LA DONNA DELLA TUA VITA E L'UOMO CHE NON VORREI ACCANTO

QUESTA CASA ERA COSI' PICCOLA IERI PER TUTTE QUESTE PERSONE, L'UNA URLAVA ALL'ALTRA NELLA PROPRIA LINGUA E TUTTI SI RISPONDEVANO SENZA CAPIRSI E VATTENE MA CHE CAZZO VUOI DALLA MIA VITA PENSO MENTRE TI SORRIDO DECISA ANDANDOTENE E ASCENSORE PORTALO GIU' GIU' IN BASSO FALLO TORNARE A TERRA. E LA MIA EDUCAZIONE CONFORTAVA LA TUA VANITA'. VUOI FARE SESSO? SCHERZA COI FANTI MA LASCIA STARE I SANTI RIVESTITI CHE  PRENDI FREDDO E NON SENTO IL COLLANTE CON TE, E QUESTO DISCORSO NON TE LO DOVREI FARE PERCHE' SE TU AVESSI LA VOLONTA' DI ANDARE A FONDO SAREBBE INUTILE.

E IO SO CHE SIGNIFICA EMPATIA E AFFINITA' E NON SERVONO ANNI PER CAPIRE, E CI SI PUO' INTUIRE PROFONDAMENTE E RITROVARSI INSIEME IN UN LUOGO LONTANO DAL MONDO E DALLA COSCIENZA DI NOI DOVE E' BELLO PERDERCI E NON CERCATECI PER FAVORE

MALEDETTI E BENEDETTI VOI SPIRITI AFFINI, CHE RIMANETE LI' ANCORATI NEL FONDO INESTIRPABILI E MISURATE LA PROFONDITA' COME NODI SULLE MIE CORDE, E VIA TUTTO QUELLO CHE STA A GALLA MA ANCHE TUTTO QUELLO CHE APPENA GUARDA SOTTO CON TIMORE. MICA UNA SCELTA UNA SELEZIONE CHE ACCADE E INFATTI ECCOTI A TARDA NOTTE CHE DIROMPI CON UNA FORZA CHE NON CONTROLLIAMO E NON CI SIAMO, TU NON CI SEI IO NEANCHE IN QUEL POSTO LONTANO CON TE E CHE PARLIAMO A FARE SIAMO PATETICI MA ANCHE GANZI EH

PARLO DI NOI E DI VOI CHE SAPETE E VIVETE E SORRIDETE PERCHE' IN QUEL LUOGO LONTANISSIMO VI VEDO PER MANO IN MOMENTI DI ETERNO CON LE VOSTRE CANZONI E LE VOSTRE PROMESSE E LA PAURA DI UCCIDERE IL VIRTUALE ED ASSASSINARE IL SOGNO

E QUI SE NON SI TRATTA DI ETERNO NON CI DEGNAMO NEANCHE DI ALZARCI DALLA POLTRONA E RISPONDERE AL CAMPANELLO

E SE NON HAI INTENZIONE DI SPACCARMI IL CUORE PER FAVORE NON CIRCUIRMI NEANCHE IL BOTTONE PIU' PUDICO DELLA  CAMICIA

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 15:41 | link | commenti (28) | categoria: angeli, desiderio, brandelli, ego -superego - es, bacio e sesso
venerdì, gennaio 18, 2008
Out of conTROLL

Premessa: da qualche mese in azienda è subentrato un nuovo AD al mio vecchio, storico, empatico capo. Il signore in questione è un emerito c......ne, un cacciavitario, il Signor Tentenna del business, nel quale ignoranza e formalismo si fondono magnificamente dando vita ad un lingotto di gradasso colato

La mia azienda è composta all' 85 per cento  da ingegneri informatici  maschi, summa fisiologica di ghiandole in ordine binario, concrezioni di codice e CSS

Io sono la creativa della situazione, l'umanista colata dal'alto, che fa della linea un ghirigoro, della Fiera un carnevale, del prodotto un l'llusione e del Mercato un souk

Nuovo Amministratore Delegato...parlando di me ad un collega ( il mio ex)

" Sa....la BoucheRouge è un personaggio strano, con tutti quei capelli, con quei movimenti così repentini, con quel cervello mobile, sembra un folletto

Poi scrive le mail in modo discorsivo, con quei termini, è così umanistica, mentre io ammetto nella mail solo il passaggio schematico di una informazione, è un sui generis in un'azienda di informatica"

Signori eccomi, la TROLL cantante, ballerina ( notare il passo " tumbaido" della salsera) con il capello elettrizzato dal wi-fi

"mi estinguo, ma prima mi distinguo"

Reazione dell'Ufficio alla scoperta della foto Troll su Google

Scritto da: BoucheRouge alle ore 15:24 | link | commenti (23) | categoria: sindromi, cinismo, brandelli, ego -superego - es
venerdì, dicembre 07, 2007
MUORI!

quando capisci che non si tratta di sfortuna ma di colpi volontari

allora sì che resisti

Io da qui non mi muovo

e ti schiaccerò Satanasso

con la tua stessa stupidità

 

Questa guerra mi spossa, mi delude e mi impegna oltremisura, chiedo scusa alle persone su cui mi appoggio troppo ed a quelle che trascuro.  Chiedo scusa alle prime che vorrebbero essere le seconde ed alle seconde che vorrebbero essere le prime, non scelgo io chi avere accanto o meno, la scelta non è consapevole, si manifesta nelle azioni come già compiuta.

Scritto da: BoucheRouge alle ore 11:00 | link | commenti (18) | categoria: cinismo, felicità, brandelli, ego -superego - es
lunedì, novembre 26, 2007
BEWARE THE BLOB

      The Blob - Film 1958              

Titolo originale "Beware the blob"

Oggi ho abbastanza chiara la mia idea del Blob

Questa massa informe e gelatinosa che si spalma su tutti e tutto

credo sia il cinismo

E' un tema carissimo, di quelli che ti inchiodano a parlare e gesticolare per una nottata con qualunque astante, che ti fanno vibrare, tremare, alzare la voce

di quelli che non trovano le parole giuste, inesauribili

In questo mondo parallelo che ho sempre considerato solo come un mezzo alternativo di espressione e conoscenza

il cinismo trova alleati nella distanza, nella maschera, nelle parole, nella brevità dei canali in entrata ed in uscita

il cinismo si nasconde dietro ragioni cucite sul passato, dietro indivudualismi da prima infanzia

dietro il peso del silenzio che è assenza

o dietro il formalismo di maniera dell'affabulatore

Solo chi è in alto si salva dal Blob

si espone alla luce accecante del sole, può scottarsi

ma quanto meno ha salva la vita, quella che lui  desidera vivere intensamente

Io mi arrampico in alto portando in braccio la mia ingenuità recidiva

in tasca due dadi un nastro di raso e quattro lire

"Se io non ti incontrerò mai

fa che senta almeno la tua mancanza"

La sottile Linea Rossa

.

Scritto da: BoucheRouge alle ore 16:12 | link | commenti (15) | categoria: cinismo, potature, ego -superego - es, discorsi a morfeo
giovedì, novembre 15, 2007
NATURA E SNATURAMENTI

Quando tu sarai vecchia e grigia
e piena di sonno
e china accanto al fuoco,
tira giù questo libro
e lentamente leggilo
e sogna del dolce sguardo
che i tuoi occhi ebbero un tempo
e delle loro ombre profonde;

quanti amarono i tuoi istanti di lieta grazia
e amarono la tua bellezza
con falso e vero amore,
ma un solo uomo amò in te
l'anima pellegrina
e amò il dolore del tuo mutevole volto,

e chinandoti giù verso i tizzoni incandescenti,
mormora, un po' tristemente,

quanto amore fuggì
e misurò i suoi passi
sulle montagne in alto
e nascose il suo viso
fra una moltitudine di stelle.

W. B.Yeats

Elaborare - distruggere, analizzare e costruire

Oggi, a metà strada fra il vissuto e il "da vivere"

Per un attimo essere assaliti dal timore di non essere riusciti a distinguere la fonte da cui proveniva la voce, che una voce in effetti ci sia stata a chiamare distintamente il tuo nome, ma che si sia confusa nel concitamento della corsa, schiacciata da fiatoni e breccole dispettose...e sia tornata quindi "fra una moltitudine di stelle"

è veramente elementare distinguere la voce dal desiderio della voce? ed il silenzio dal desiderio di silenzio? il pericolo delle proiezioni

Analizzi il vissuto; consideri per un attimo che le voci passate fossero figlie del desiderio di esse, e che il silenzio di oggi sia un manto di desiderio di silenzio che copre i suoni, proiezioni che impietosa ti procuri nel tempo ed alle quali vorresti resistere o che quantomeno vorresti educare per lasciare campo libero alla purezza di una voce cristallina o al vuoto oggettivo di suono.

Oggi; ti affidi alla certezza del silenzio, che non è ciò che vorresti ma è " ciò che è bene" e sei convinta sia anche, semplicemente, "ciò che è". Solo per un attimo riconoscendo  il pericolo delle proiezioni di nuovo l'abbandoni e ti volti indietro.

Affidarsi alla certezza, ad una qualunque certezza come voler rientrare in un porto e rimanervi saldo smettendo di  navigare

Vorresti lenti esatte e consideri l'errore, pensi al volere che spesso di confonde con l'essere, e fai come chi è certo di percorrere la strada giusta, ma senza dare nell'occhio gira di 90 gradi la testa trattenendo il fiato e spingendo lo sguardo indietro - il corpo perde il fulcro e si disarticola - a considerare per un secondo percorsi alternativi che...

" sì io so perfettamente che ho preso la strada giusta,

ma controllo, in fondo.... non si può mai sapere"

 

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 15:03 | link | commenti (21) | categoria: sindromi, canto, brandelli, semiotica delle passioni, ego -superego - es
martedì, ottobre 16, 2007
DAL PASSATO

 

"In questo semplice intuire se stesso entro l'Altro, l'esser-altro non è dunque posto come tale; è la differenza a quel modo che nel puro pensare essa immediatamente non è differenza alcuna; è il riconoscere dell'amore in cui i due non si oppongono secondo la loro essenza."

F. Hegel

 

  TITOLO

Del perchè l'uomo come fosse creatura pura o innatamente involontariamente maldestra

stimoli una naturale divertita e bonaria comprensione

come se l'errore fosse una voragine nella quale cadere, un accidente  inevitabile

e parimenti

del perchè la donna come creatura innatamente e volontariamente maliziosa e machiavellica

stimoli un naturale e repentino istinto alla difesa 

come se l'errore fosse l'estrema manifestazione di una anarchica capacità creativa  

affascinante quanto spaventosa la donna

articolato quando rassicurante l'uomo

 

CONTENUTO

Nella mia famiglia di donne, l'unico uomo, papà, è stato sempre compreso,

assecondato e vezzeggiato

*

come un figlio unico

*

" porettello...è un uomo "

*

Scritto da: BoucheRouge alle ore 13:24 | link | commenti (14) | categoria: angeli, canto, brandelli, ego -superego - es

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