Una che sopravvive ballando
Utente: BoucheRouge
Una donna con un cuore da bambina, uno spirito maturo, una mente veloce, mani piccole e sguardo diretto

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Porto e Lascio
Lascio
l'incapacità di abbandonarsi alla vita, le maschere, il giudizio cieco, la rabbia cieca, la trasgressione ostentata, il carrierismo, chi non gode del senso del gusto, chi non stacca mai la spina, chi si prende troppo sul serio, chi pensa al denaro come alla causa e non alla conseguenza, chi non ama viaggiare,chi non si commuove, chi non ama conoscere, chi non ha il senso dei propri limiti,chi ama la mia compagnia solo perchè sono luminosa, chi non rincorre il piacere, essere Prima Inter Pares



Porto
le pagine vecchie e stanche dei classici, i poeti che hanno sofferto per noi, le risate immotivate, chi coltiva l'amicizia come un bene prezioso, chi mi chiama di rado perchè sa che tanto è dentro di me , chi si mette e rimette in gioco, chi non ricorda la propria età, viaggiare leggera,cambiare sempre, correre insieme a chi ha la mia velocità,chi sospira " tanto lei è così", il pensiero agile, gli occhi curiosi e le mani tremanti,il richiamo improvviso dei sensi, i diversi, chi è arrivato in fondo e sa che riuscirà a risalire, chi è risalito e sa che la superficie è un'illusione, la mia famiglia lontana


...e cuore pensante
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Nello zaino
I MIEI INTENDIMENTI Tendere e non pretendere - Essere pensante ma non essere pesante - Amare la luce - Guardare prima di tutto gli occhi - Cercare il luogo giusto nel proprio cuore - Conservare un nocciolo d'acciaio - Essere allegramente tormentata - Empatia Empatia
Corridori
*loading* visite
Credits
Template e grafica by
IN ARIA...

Immagine by
¤ kyrsun.net ¤

Distribuito su
IN ARIA... | NST | GRAFICA DI STILE
giovedì, settembre 11, 2008
SINCERITA'

 

Sibilla Aleramo

Sincerità!

Ma se io mi metto le mani nei capelli e serro gli occhi respingendo le lacrime

e mentre tutta la mia passione mi urla di gettarmi a terra e dimenarmi come una dannata

Mi alzo invece, mi protendo nella notte verso la serena luce lunare

e riapro gli occhi sul fiume, e ritorno presso la lampada

E mi costringo all'attenzione per un lavoro aspro e freddo

Sono sincera?

Che cosa tradisco

A cosa ubbidisco?

da Orsa Minore [ 1912 ]

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 15:06 | link | commenti (9) | categoria: desiderio, canto, felicità, ego -superego - es, discorsi a morfeo
mercoledì, giugno 18, 2008
L'ESERCIZIO DEL GIORNO

alle 18.00 del 18

VOGLIA DI

( senza pensare eh.., così, il flusso dell'incoscienza)

lenticchie con salsicce, manicure, il cd dei Kings of Convenience che si è spaccato nel trasloco, un lampadario di design per l'ingresso, qualche ora di sesso fra passione e impeto, tanti baci, una benedetta cena preparata dalla mamma..con presente la mamma e il babbo, questa sera sul divano con Marina, i consigli di Davide, la morte dell' Amministratore Delegato, un aereo a gratis in partenza fra due ore, un taglio di capelli come dico io e non come dice Theo, i ritorni giusti nel tempo e nell'intensità, un gatto finto che miagoli e cammini e faccia le fusa senza togliermi il fiato, meno contatti e più tatto, non sapere come andrà a finire.

Scritto da: BoucheRouge alle ore 17:48 | link | commenti (7) | categoria: angeli, davide, desiderio, discorsi a morfeo
venerdì, maggio 23, 2008
Jova in arte Lorenzo

Sarà per i biglietti gratuiti , sarà per vincere l'apatia, sarà come omaggio alla mia adolescenza

ieri concerto di Jovanotti Lorenzo Cherubini

OGGI

Il mio vicino di posto, alle prime note di " Te" chiama la fidanzata al telefono e le urla " ascoltala amore eh..te la dedico con tutto il cuore..la senti vero? ti amooo..."

Daniela, incinta di 7 mesi e mezzo, all'Ombelico del mondo si è scatenata come ai bei veccih tempi..Dafne durante il dopo concerto ha scalciato oltremodo

Assolutamente di rilievo i due batteristi giamaicani, vero fiore all'occhiello della band

La canzone in sottofondo è quella musicalmente più interessante, e dal vivo molto più intimista e diretta

Quella sensibilità da orso umbro nell'animo fanno di Lorenzo qualcosa di famigliare nello spirito

IERI

1998-99  fughe estive di refrigerazione dall'afa fiorentina con il mio amato ( amore non corrisposto)  a Cortona

Un pomeriggio mi inerpico lungo la ripida salita di ciottoli dalla piazza a casa, arrivo e mi accorgo di essere senza chiave

Decido di forzare le persiane ed introdurmi nel salotto dalla finestra, non troppo alta.

Nel mezzo dell'operazione, testa e busto dentro casa e cosce all'aria fuori casa..l'infisso a fare da perno

Passa Jovanotti in bici e mi fa "hai bisogno di aiuto?"

"no, ehmm..guarda, è casa mia eh...è che sono senza chiavi.."

mostrando il lato migliore e gli slip a fiorellini

Ieri sera ci ho pensato sai Lorenzo

ed ho pensato che in fondo siamo la stessa ragazza e gli stessi Lorenzi

diverso spirito ma uguale sentire

E c'è una parte della mia città
Che assomiglia a te
Quella dei bar con fuori i tavolini
E del silenzio di certi giardini

E c'è una parte della vita mia
Che assomiglia a te
Quella che supera la logica
Quella che aspetta un'onda anomala

Scritto da: BoucheRouge alle ore 11:48 | link | commenti (30) | categoria: desiderio, canto, brandelli, discorsi a morfeo
lunedì, aprile 07, 2008
PORTAMI VIA

 

[ mai capito se questo è il grido di chi non riesce a lasciare

di chi non riesce a raggiungere

di chi è già solo con la sua ossessione d'amore

se di amore si tratta... ]

E mentre brucia lenta questa sigaretta
io sto seduta qui, che non ho fretta,
ti ascolto, dimmi, tanto è come l'altra volta
facciamo pace a letto e non dentro la testa,

 
chiunque ci sentisse in questa discussione
direbbe lei cretina ma lui che gran coglione.


Oh, quante bugie mi hai detto, dove ti ho trovato,
in quale maledetto giorno t'ho incontrato,
lo sai che se ti guardo adesso non mi piaci
ridammi le mie chiavi, dimentica i miei baci,


non voglio più nemmeno toccare le coperte
dove ti sei sdraiato, dove ti senti forte.


Che cosa c'è da dire, cosa c'è da fare.
Siamo due cuori affetti dallo stesso male.
Non c'è niente da dire,niente più da fare.


Portati via le tue valigie, il tuo sedere tondo, i tuoi caffè.
Portati via i fiori finti, la tua faccia, la tua gelosia,
vai via, portati lontano da me.



così ti vedo andartene su queste scale
da questo astratto amore, da questo stesso male, che mi fai.


Che cosa c'è da dire cosa c'è da fare.
Siamo due cuori affetti dallo stesso male.
Non c'è niente da dire, niente più da fare.


Portati via le tue valigie, il tuo sedere tondo, i tuoi caffè.
Portati via i fiori finti, la tua faccia, la tua gelosia,
vai via, portati lontano da me.
Portati via tutto questo amore che non è mai amore.

 

.

 

E mentre brucia lenta questa sigaretta
sorrido fingo e ti accompagno sulla porta,
io nei tuoi occhi leggo Scusa un'altra volta
poi la tua schiena si allontana quanto basta
Scritto da: BoucheRouge alle ore 18:23 | link | commenti (33) | categoria: angeli, desiderio, brandelli, discorsi a morfeo, bacio e sesso
venerdì, febbraio 22, 2008
LA VITA E' UN MOZZICO

Il QUIZ DEL CAFFE'

Hanno scelto di ritrovarsi 

e

si incontrano di nuovo dopo 8 anni

nella hall del suo hotel

Hanno avuto tutto - Hanno perso tutto

Cosa dice lei ?

Cosa dice lui ?

( si sdrammatizza si spoetizza si fanno quiz per sopravvivere)

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 14:36 | link | commenti (9) | categoria: angeli, brandelli, gioia e felicità, discorsi a morfeo, bacio e sesso
mercoledì, dicembre 12, 2007
BICI in PIANA

"Eppure il vento soffia ancora spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli corre a gara in volo con gli uccelli"

Sono giorni di condizionali, io scriverei, parlerei, chiamerei, uscirei, mi appoggerei, ma la natura è solitaria  ed emerge quando il controllo sfugge  e la materia intorno si muove e mi determina...

Sono su una bici e pedalo di rado...godo della spinta di pedalate vigorose ma brevi, di quei picchi di forze che provengono da uno stimolo del cuore, da messaggi deliziosi che copio ed appendo al frigo sotto  calamite colorate, dalla compagnia di amici nuovi e dalla voce ugualmente vicina di amici antichi, dalla portinaia che mi ospita per un tè e dalle compagne di ballo che mi cingono la vita con il braccio.

Ed il blog è arrivato a 20.000 commenti

aperto mesi fa come valvola di sfogo di una umanista frustrata costretta a seppellire la penna per un lavoro sterile, maschile e competitivo

ho scoperto dinamiche standard e percorsi personali

ho scoperto affinità ed assonanze fra gli equilibri relazionali virtuali e reali

ho scoperto maschere che coprivano volti di rara intensità                                                     e sguardi che nella vita reale avrei evitato

ho capito quanto la forma conti e quanto la sostanza è lì ferma pronta ad essere scoperta da chi ha la volontà e la curiosità di farlo

ho scoperto che in rete ci sono cervelli di un acume tale ed anime di tale sensibilità         da aver voglia di passare altre notti insonni a leggere, scrivere e capire

Oggi non posso che raccogliere i frutti inaspettati di questo albero viola e dedicare un pensiero a tutti voi associandovi nella mia anima ad una immagine profumata

 


 

( in ordine di elenco Splinder)

Light: mirtilli e foglie verdi che saziano i sensi   

Seven: sandalo, fra confidenza ed esotismo  

Lent: un profumo dell'infanzia che senti di nuovo girando l'angolo    

Zoe: pioggia appena trascorsa e terra ancora morbida

Aleks: il mare e gli ulivi solidi della Puglia   

Arabafenice: le fragoline preziose che crescono  ostinate 

SoleAtzeco: un piatto lombardo che sa di spezie   

Douce: un felino terribilmente tenero dalle unghie affilate

Wormlester: i capelli arruffati appena domati da mani nervose 

Tolstoj: il dopobarba che ti accompagna dall'adolescenza

Artemisia76: sole e nuvole birbanti   

Betty: il vento dispettoso e la nebbiolina umida del nord-est                  Bobbin: le scalinate inaspettatamente eleganti della Toscana

Bocciolo di caos: una ricetta apparentemente semplice dagli ingredienti introvabili

Caribbean: Mercurio, liquido, vivo, metro e misura primordiale...a volte venefico

Concretezza: terra morbida che profuma di vita   

Cumpy: un diario segreto dalle pagine satinate        

Fabrdt: un mappamondo in legno da porre al centro di una stanza

Gianl: un castello di cd impolverati e coloratissimi  

GPQ: un segnalibro che magicamente dispensa  colore e calore

GreatMOnkey: una bottiglia di birra genuina dal design elaborato 

Francese: un altare di carte da gioco     

JohnSoda: una lente di ingrandimento volutamente scheggiata

Laurawriter: una girandola di liquerizia 

Narciso: un libro antico dalla carta materica, da leggere sussurrando

Liut: legno e fieno in una piccola baita  

Melchisedec: i mille contrasti di Palermo, un panciotto con la t-shirt

Occhi: un iris dal gambo succoso e dai petali setosi  

Owen: un origami da girare e rigirare per scoprirne il meccanismo

Papo: un goniometro dalla punta acuminata che traccia linee morbide

Riley: il croccante caldo, con grandi nocciole, delle feste di paese

Sicano: un cofanetto di seta nera dal contenuto misterioso   

Sorrido; il buon odore del pranzo della domenica

Tristano: una foglia secca ancora intatta nel parco   

Uovo: una sfera di cristallo con un'anima d'acciaio

Zumal: un bel frigo retrò dalle forme morbide e dal contenuto inatteso                   

Rosso a pelle: quella mini chanel che non passa di moda

Carvalho: un disegno in cui la prospettiva regna sovrana      

Anake: l'abbraccio di una donna che dà la dritta giusta

Falcone: un libro scabroso sistemato sul comodino  

Borea: una lampada Liberty

Chiccama: una collana di corallo dalle sfere morbide e irregolari

Restalibera: un aquilone che non ha bisogno di un filo ,ma solo di correnti

Marigrace: una girandola colorata che ha regole di rotazione proprie                   

Scritto da: BoucheRouge alle ore 22:20 | link | commenti (35) | categoria: angeli, canto, gioia e felicità, discorsi a morfeo
lunedì, novembre 26, 2007
BEWARE THE BLOB

      The Blob - Film 1958              

Titolo originale "Beware the blob"

Oggi ho abbastanza chiara la mia idea del Blob

Questa massa informe e gelatinosa che si spalma su tutti e tutto

credo sia il cinismo

E' un tema carissimo, di quelli che ti inchiodano a parlare e gesticolare per una nottata con qualunque astante, che ti fanno vibrare, tremare, alzare la voce

di quelli che non trovano le parole giuste, inesauribili

In questo mondo parallelo che ho sempre considerato solo come un mezzo alternativo di espressione e conoscenza

il cinismo trova alleati nella distanza, nella maschera, nelle parole, nella brevità dei canali in entrata ed in uscita

il cinismo si nasconde dietro ragioni cucite sul passato, dietro indivudualismi da prima infanzia

dietro il peso del silenzio che è assenza

o dietro il formalismo di maniera dell'affabulatore

Solo chi è in alto si salva dal Blob

si espone alla luce accecante del sole, può scottarsi

ma quanto meno ha salva la vita, quella che lui  desidera vivere intensamente

Io mi arrampico in alto portando in braccio la mia ingenuità recidiva

in tasca due dadi un nastro di raso e quattro lire

"Se io non ti incontrerò mai

fa che senta almeno la tua mancanza"

La sottile Linea Rossa

.

Scritto da: BoucheRouge alle ore 16:12 | link | commenti (15) | categoria: cinismo, potature, ego -superego - es, discorsi a morfeo
martedì, novembre 06, 2007
STATO DELL'ARTE

Edit dell'8 novembre ore 17.45

Gloria in sottofondo perchè ha il fiore in testa come me e poi perchè

stasera  ho lezione di caraibico e devo entrare nel mood

...anche se avrei preferito la grande Celia Cruz...

noto un certa somiglianza

 

IVANO fOSSATI - A TESTA BASSA 

§ Involontariamente innatamente inevitabilmente SOLARE

§ Sorrido al centro della scena credendOmene ai bordi, sento strattoni di attori senza ruolo

§ Come aghi penetrano nei polsi i fili di chi mi dirige e mi fa muovere disarticolata

§ Con abiti di scena miseramente ricchi incarno il più meraviglioso dei paradossi

CURO LA COMPOSTA DIGNITà DELLA PERSONA CELANDONE L'ESSENZA CAOTICA

§ Incombe con urgenza la responsabilità  

§ Pensieri: "le lunghe malattie sono anni di apprendistato dell'arte della vita e della formazione dello spirito " NOVALIS

§ Pensieri : " Sperare di avere certezze se ciò che crediamo certezze sono convenzioni...che erroneamente trasformiamo in convinzioni"

§ Pacche sulle spalle, carezze, circoli di anime vicine mi sostengono

§ Rabbia e delusione cadono in terra come gocce di sudore, le guardo morire sul tavolato

E' bene che sia presente a me stessa...è bene che peschi nei ricordi di bambina come si fa a stare a galla muovendo meno muscoli possibile, facendosi sostenere dall'acqua, osservando cosa ho intorno, se il nulla o appigli, tenendo la schiena ben dritta....

Eppure, in questo stato dell'arte, nell'arte di stare sul palco a svolgere questi giorni ridicolmente imbellettata

SAREBBE BELLO

SENTIRMI STRAPPARE

 DA UN UOMO

STUPORE

solo STUPORE

§

"dolcemente assorta tra gloriosi ricordi impregnati di ciprie e di rien ve na plus"      

§


Scritto da: BoucheRouge alle ore 23:21 | link | commenti (39) | categoria: canto, brandelli, discorsi a morfeo, bacio e sesso
venerdì, settembre 14, 2007
PERFECT DAY

Goran Bregovic & Carmen Consoli - Focu di raggia

MI SENTO COLPEVOLE in questi giorni: crolla ogni punto di riferimento, soldi, lavoro, casa, destinazione futura,  dovrei vagare cercando di appigliarmi agli amici più cari, alla ricerca di porti sicuri, all’impegno che potrei profondere per risolvere almeno una delle tante problematiche.

E INVECE IO STO BENE

Non ho certezze, non ho niente forse, ma sono al centro di un rinnovamento che mi porta a sentirmi di nuovo, ad accorgermi della mia esistenza al di là di tutto: sento il mio corpo, ogni parte di esso, la mia mano calda sulla pancia, ho ritrovato nei, cicatrici, pieghe della pelle che avevo dimenticato. Dò cibo alla mia mente attraverso le parole dei Grandi, non distratta da altro o da altri faccio attenzione a quanto mi circonda e mi impegno nel salutare con un sorriso il salumiere, il parcheggiatore e nel prendere il caffè con i colleghi.

Le gratificazioni non hanno un valore assoluto, né sono tanto maggiori quanto più alto è il risultato che le determina

In questo momento che molti potrebbero considerare di sbandamento, vuoto, destabilizzazione, io cammino felice perché ieri sono uscita con il mio amico che va avanti con mille nodi da sciogliere, con una sensibilità e purezza che ne determinano a priori una sofferenza smodata, che la vita ha provato oltremodo, e lui mi abbraccia e si scusa per non essermi stato abbastanza vicino, lui…a me! poi le risate che fanno da sottofondo alla lettura di tanti blog geniali e strambi, la tenerezza per  mia madre che mi spedisce SOLO ombrelli , ciabatte invernali e strofinacci. Sento il calore di chi mi vuole bene, ma soprattutto il calore che viene da dentro, ed una serenità che forse è simile all’incoscienza dell’ubriaco nella tempesta; dicono che al mio posto sarebbero rabbiosi, ma io devo  ringraziare questo vuoto…perchè quando non  ho nulla intorno io mi riscopro, capisco e guarisco.

lettoverde

Manca solo lo sfondo ideale a questa nuova ME, la mia natura, la mia campagna, gli alberi che da piccola erano il mio Reame e le lucciole che mi attraevano e facevano paura. I sospiri più pieni e le corse più libere li ho lasciati lì... ma li ritroverò magari sull’altalena  che mio nonno  aveva costruito per me.

E scelgo lenzuola verdi per dormire ancora nei prati….

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 23:18 | link | commenti (26) | categoria: perfect day, felicità, semiotica delle passioni, discorsi a morfeo
venerdì, settembre 07, 2007
LEZIONI DI SICILIANO

 

Perchè nascono così, nelle serate in cui non è necessario chiedere perchè loro vengano e ti siano vicini, in cui non è necessario parlare per capire, nè attendere domande cui dover dare risposte...nelle serate in cui loro sorridono per te e tu cerchi stentatamente un sorriso da donare loro, ed in questo gioco di specchi la luce reale e riflessa si confondono ed abbagliano, in cui la casa risuona di sapori e colori nuovi eppure famigliari ...e vorrebbero dormire con te per non lasciarti sola a pensare al futuro ma soprattutto per avere più ricordi quando sarai lontana.... e " ti prego non andartene" e " ma lei non si fermerà mai" ..."ed allora partiamo anche noi " ed è ora che faccia un pò di pulizia dentro perchè devo ricavare dello spazio in cui contenere chi porterò con me ed il superfluo oramai non ci sta, e neanche il necessario.

CIACK 1    - ANCHE I GRANDI SBAGLIANO -

                   

                

CIACK 1254  - ORA SI' -

PRIMA LEZIONE DI SICILIANO

MODI DI DIRE          MODI DA NON DIRE 

1. Ti lampìo

2. Ma Va sbatti l'ova chi minni

3. Va sucati un pruno

Bouche e Dani

Scritto da: BoucheRouge alle ore 22:13 | link | commenti (34) | categoria: gioia e felicità, discorsi a morfeo

Contatore