Una che sopravvive ballando
Utente: BoucheRouge
Una donna con un cuore da bambina, uno spirito maturo, una mente veloce, mani piccole e sguardo diretto

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Porto e Lascio
Lascio
l'incapacità di abbandonarsi alla vita, le maschere, il giudizio cieco, la rabbia cieca, la trasgressione ostentata, il carrierismo, chi non gode del senso del gusto, chi non stacca mai la spina, chi si prende troppo sul serio, chi pensa al denaro come alla causa e non alla conseguenza, chi non ama viaggiare,chi non si commuove, chi non ama conoscere, chi non ha il senso dei propri limiti,chi ama la mia compagnia solo perchè sono luminosa, chi non rincorre il piacere, essere Prima Inter Pares



Porto
le pagine vecchie e stanche dei classici, i poeti che hanno sofferto per noi, le risate immotivate, chi coltiva l'amicizia come un bene prezioso, chi mi chiama di rado perchè sa che tanto è dentro di me , chi si mette e rimette in gioco, chi non ricorda la propria età, viaggiare leggera,cambiare sempre, correre insieme a chi ha la mia velocità,chi sospira " tanto lei è così", il pensiero agile, gli occhi curiosi e le mani tremanti,il richiamo improvviso dei sensi, i diversi, chi è arrivato in fondo e sa che riuscirà a risalire, chi è risalito e sa che la superficie è un'illusione, la mia famiglia lontana


...e cuore pensante
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I MIEI INTENDIMENTI Tendere e non pretendere - Essere pensante ma non essere pesante - Amare la luce - Guardare prima di tutto gli occhi - Cercare il luogo giusto nel proprio cuore - Conservare un nocciolo d'acciaio - Essere allegramente tormentata - Empatia Empatia
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martedì, giugno 24, 2008
LA MATRICE

Riflettevo ieri distrattamente sulle mie vicende sentimentali

cercando di tenere un punto di osservazione lontano e per quanto possibile vagamente obiettivo

 

Se le prime esperienze determinano in qualche modo un andamento, aprono una breccia

 

il mio primo fidanzatino era un inglese di madre italiana

 

Kevin Clark - York – estate 1989

[moro, occhi chiari, alto e magro, un pò dinoccolato, jeans e camicia]

 

Ci sono ricordi che si ancorano ad aspetti della nostra breve relazione tornando poi nelle storie future

 

 

Precoce ingresso in famiglia, oggi deprecabile: ricordo il tè con pasticcini al burro a casa della mia novella suocera con ispezione del babbo inglese e della sorellina, lo scendiletto di lui con la scritta “Liverpool” ed i colori della squadra, qualche bacio furtivo in camera davanti agli LP dei Beatles e la cena a spaghetti UHU nel ristorante italiano degli zii

 

Amore Odio ovvero quando non si può star tranquilli: idillio nella discoteca xxxx , esplode la canzone dei Clash “ Should I stay or should I go” e tutti iniziano a darsi spallate….io colpisco a destra e a sinistra, le dò ma ne prendo, lui sgomita e mi segue con lo sguardo cerbiatto, finchè eccessivamente sollecitato dallo shakeramento mi vomita addosso…MI VOMITA ADDOSSO

Ed è stato forse da allora che ho accettato, quasi ricercato, quel sottile sadismo mentale nei rapporti? ( mi ami..ergo mi vomiti addosso ;))

 

Confusione sessuale: come se, e forse sì, una certa prepotenza dei cromosomi femminili in un uomo fosse sinonimo di completezza, il mio fidanzatino era nella terra di nessuno fra il mascolino e il femminino, fra il prendere l’iniziativa e l’aspettare la mia, fra il guidare l’auto e farsi cambiare il pannolino, fra il black look trasandato e la fascinazione da lingerie.

 

Il ritorno ad anni di distanza ovvero ossessioNATA: per la prima volta e poi per sempre negli anni e negli uomini a venire  mi arriva una cartolina due anni dopo il "fidanzamento" dalla Royal  Navy con aggiornamenti sulla sua vita da ufficiale e la proposta di vederci a Roma, sua prossima meta di viaggi.

 

il Purgatorio del recupero: vado a Roma , ci vediamo, ci scrutiamo, riproviamo, ma è finita la magia

Scritto da: BoucheRouge alle ore 14:17 | link | commenti (21) | categoria: cronache, altre, angeli, canto, bacio e sesso
sabato, marzo 29, 2008
POLPA-STRELLI

Sai ho trovato la soluzione

Ci ho pensato due anni fa, avrei potuto 10 anni fa, dovrò farlo domani magari quando tu e tu avrai un viso altro.

 

Io mi sdraio sul letto, pancia sotto, e piano piano esco da me, divento piccola piccola, se ne va la volontà, l’autocoscienza ed  io non ci sono più, porgo ad ogni attimo con mano sicura un boccone della me che considero me e resta una superficie  quasi impercettibile, mi faccio sottile come foglia, alla luce trasparente, solo epidermide, tutta percezione.

 

Tu appoggia la tua mano sulla mia schiena, in breve riuscirai ad aderire totalmente alla mia superficie sopravvivente con i tuoi soli polpastrelli, io sarò tutta lì, sottile e leggerissima come mai. Ancora immagino essere schiena la parte cui la tua mano aderisce come feltro perché la memoria è lenta ; sono con te, unita al tuo palmo, il tuo occhio tattile sul mondo, tu vuoi vestirti ed io ti abbottono la camicia, tu vuoi mangiare ed io porto alla bocca il cibo per te, tu vuoi lavarti ed io ti detergo il viso. Ancora avverti una sensibilità nuova nei polpastrelli, li sfreghi lentamente così accarezzandomi.

 

Tu vuoi il corpo di lei ed allora ti prego prendila forte, premi con le mani sui suoi lombi, percuotile la carne molle  affinché io membrana oramai consunta da tanto violento possesso scompaia a me ed entri nella tua di carne, risalga per i vasi sanguigni al cuore, incontri chi hai amato ed ami, saluti con riconoscente invidia chi fa di me l’immagine del tuo amore e risalga veloce come un groppo nella gola per arrivare su alla vetta dei tuoi occhi.

 

Lì mi siederò come sovrana e screzierò di verde quelle nocciole perfette e ti costringerò a piangere stringendo in pugno le sacche lacrimali e sarà così totale il possesso di te che in quell’istante dovrai serrare le palpebre perché lei non mi veda.

 

Solo allora io sarò te 

Solo allora scomparendo l’io sarò puro piacere  

Solo allora coincideremo nella volontà d’amore

tu suddito illuso di potere

io UNICA regina di dolore su uno scranno di spilli negli occhi tuoi

tanto belli

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 01:03 | link | commenti (28) | categoria: altre, angeli, desiderio, canto, brandelli, bacio e sesso

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