Una che sopravvive ballando
Utente: BoucheRouge
Una donna con un cuore da bambina, uno spirito maturo, una mente veloce, mani piccole e sguardo diretto

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Porto e Lascio
Lascio
l'incapacità di abbandonarsi alla vita, le maschere, il giudizio cieco, la rabbia cieca, la trasgressione ostentata, il carrierismo, chi non gode del senso del gusto, chi non stacca mai la spina, chi si prende troppo sul serio, chi pensa al denaro come alla causa e non alla conseguenza, chi non ama viaggiare,chi non si commuove, chi non ama conoscere, chi non ha il senso dei propri limiti,chi ama la mia compagnia solo perchè sono luminosa, chi non rincorre il piacere, essere Prima Inter Pares



Porto
le pagine vecchie e stanche dei classici, i poeti che hanno sofferto per noi, le risate immotivate, chi coltiva l'amicizia come un bene prezioso, chi mi chiama di rado perchè sa che tanto è dentro di me , chi si mette e rimette in gioco, chi non ricorda la propria età, viaggiare leggera,cambiare sempre, correre insieme a chi ha la mia velocità,chi sospira " tanto lei è così", il pensiero agile, gli occhi curiosi e le mani tremanti,il richiamo improvviso dei sensi, i diversi, chi è arrivato in fondo e sa che riuscirà a risalire, chi è risalito e sa che la superficie è un'illusione, la mia famiglia lontana


...e cuore pensante
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I MIEI INTENDIMENTI Tendere e non pretendere - Essere pensante ma non essere pesante - Amare la luce - Guardare prima di tutto gli occhi - Cercare il luogo giusto nel proprio cuore - Conservare un nocciolo d'acciaio - Essere allegramente tormentata - Empatia Empatia
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mercoledì, luglio 30, 2008
Con le Radici Aeree

COSI'...CON LE RADICI AEREE

 DELLA PRESUNZIONE DELLA FORZA

E DELLA TENEREZZA

(panzanella estiva)

Niente è quel che sembra        

Nessuno è come appare

E non mi riferisco a maschere virtuali, a volontari fantasismi caratteriali, a bunker intellettuali

Quando la natura ti beffa e ti condanna ad un aspetto florido, ad un approccio solare, ad una vitalità inesauribile sempre, anche quando gli eventi sono avversi ed il cuore si fa scuro, il fraintendimento si fa strada con prepotenza e obnubila la mente crinando le relazioni o quantomeno falsando i rapporti.

Negli anni si è fatto preciso il discrimine fra chi semplicemente ha capito e chi non ha capito.

In chi ha sincera volontà di comprendere, non solo di prendere, nasce a breve dalla mia prima conoscenza un senso protettivo e di tenerezza, tenerezza per la fragilità o l'ingenuità che vanno riconosciute e comprese. I miei amici più cari, gli amori, e perchè no, gli amorucoli intelligenti, quelli che riescono a vivere le sfumature, mi invadono il cuore di un calore che sa di comprensione profonda. Da loro parole di affettuosa preoccupazione o silenzi operosi nei momenti difficili come questo, per fare un esempio.

La quasi totalità delle conoscenze brevi, o di quelle lunghe e sporadiche, o di quelle lunghe, intense e cieche, non ha capito o non vuole capire e si rivolge a me con i toni di chi non deve prodigarsi chè ha davanti a sè l'invincibile, quella che supera tutto, una pacca sulla spalla credendo di non far male e via, a risparmiare cure per malati veri. Da loro espressioni di cieca fiducia, sursum corde!, "tantotechitiammazza" a braccia larghe, che sanno di preghiera di continuità di quel positivo, del gioioso, dell'istrionico che loro tanto apprezzano e senza il quale forse perderei di senso.

Io non muoio perchè ho delle prove da superare, le supero con la forza che la situazione richiede e che - richiedendola - fa nascere, ma mi ammalo, fisicamente e mentalmente cedo, decado, o peggio fuggo. Questa è la debolezza, quella che non si vede, ma che è impossibile non percepire se si alza il velo. E questa debolezza, naturale, richiede cure, le mie e le poche che accetterei senza imbarazzi da chi mi vuol essere vicino.

Dovrei girare con le analisi  mediche in tasca

Dovrei appendermi al collo un cartello "Maneggiare con cautela, inaspettatamente fragile"

Dovrei isolarmi un pò di più

Dovrei prendere quel discrimine fra chi capisce e non capisce e farne il confine fra me e il mondo

A volte ci si stanca di cercare pepite nella terra

 

 

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 18:24 | link | commenti (8) | categoria: uomini, riso, brandelli, scivola vai via, bacio e sesso
venerdì, luglio 25, 2008
STREAMING

 

Non aggiorno dal mio trasferimento, sono nella camera dell'hotel nel quale alloggio per il momento, in TV c'è Angelica, il mio film preferito, devo averlo già scritto, colonna sonora e occhi di lei indimenticabili.  

4 giorni per impacchiettarmi e cambiare vita, non dico tornare alla precedente, chè questa è davvero una vita nuova con un lavoro diverso in una condizione diversa in una città ogni volta diversa.

Lacrime tante prima di partire, di stanchezza nelle notti dell'imballaggio e di commozione e dolore al porto, nel momento del saluto.

Sono tornata , per la seconda volta sono tornata a Firenze, per la seconda sono tornata verso qualcosa che avevo rifiutato, luoghi del corpo, del cuore e della memoria.

Possiamo essere squallidi o poetici e temo, sussurro  credo, che non potremo che finiremo nel peggiore dei modi, senza un inizio, come il giocatore che rinuncia affaticato a spiegare regole che lui solo conosce...e finisce così, con un triste solitario.

Non so come esprimere la volontà di costruire, ma c'è, come la voglia di fare di un nido la mia casa di mattoni, e c'è, ci dovrà essere la forza di fuggire da strade sbagliate e correre verso la luce.

 

 

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 22:35 | link | commenti (6) | categoria: angeli, canto, felicità, la mia notte, bacio e sesso
martedì, luglio 08, 2008
VINICIO MIO

"Andrò laggiù dove pieni di linfa, uomini e piante,
si struggono lungamente negli ardori dei climi;
portatemi là, forti trecce, siate la mia onda possente!
Mare d’ebano, tu contieni un sogno abbagliante
di vele e remi, di pennoni e fiamme"

ED OGGI

ADDIO ISOLA

 

Non c'è tempo per valutare considerare nè per sentire

Mi impacchetto in pochi giorni e faccio ritorno

nella città che mi ha accolto nell'aurora della giovinezza

e che oggi mi vede donna

 

Vi saranno i giorni del ricordo e quelli dell'attesa

Oggi stanchezza, tanta, stordimento, e necessaria operosità

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 23:23 | link | commenti (18) | categoria: perfect day, canto, brandelli, trentaquattro

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