Una che sopravvive ballando
Utente: BoucheRouge
Una donna con un cuore da bambina, uno spirito maturo, una mente veloce, mani piccole e sguardo diretto

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Porto e Lascio
Lascio
l'incapacità di abbandonarsi alla vita, le maschere, il giudizio cieco, la rabbia cieca, la trasgressione ostentata, il carrierismo, chi non gode del senso del gusto, chi non stacca mai la spina, chi si prende troppo sul serio, chi pensa al denaro come alla causa e non alla conseguenza, chi non ama viaggiare,chi non si commuove, chi non ama conoscere, chi non ha il senso dei propri limiti,chi ama la mia compagnia solo perchè sono luminosa, chi non rincorre il piacere, essere Prima Inter Pares



Porto
le pagine vecchie e stanche dei classici, i poeti che hanno sofferto per noi, le risate immotivate, chi coltiva l'amicizia come un bene prezioso, chi mi chiama di rado perchè sa che tanto è dentro di me , chi si mette e rimette in gioco, chi non ricorda la propria età, viaggiare leggera,cambiare sempre, correre insieme a chi ha la mia velocità,chi sospira " tanto lei è così", il pensiero agile, gli occhi curiosi e le mani tremanti,il richiamo improvviso dei sensi, i diversi, chi è arrivato in fondo e sa che riuscirà a risalire, chi è risalito e sa che la superficie è un'illusione, la mia famiglia lontana


...e cuore pensante
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I MIEI INTENDIMENTI Tendere e non pretendere - Essere pensante ma non essere pesante - Amare la luce - Guardare prima di tutto gli occhi - Cercare il luogo giusto nel proprio cuore - Conservare un nocciolo d'acciaio - Essere allegramente tormentata - Empatia Empatia
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domenica, ottobre 28, 2007
NEL FUOCO

Rispolvero dopo anni vecchi album di memorie

Primo compleanno - Primo contatto con il fuoco

Traccia  -   Twinkle Twinkle little star

Molti di noi Noi si gettano nel fuoco come fosse gettarsi nella nostra stessa materia

Brusii gli avvertimenti che hanno veste di consigli

Ci avvertiamo nell'essere consunti      estinguerci per distinguerci

il fuoco è uomo, storia, strada, condizione, sempre scelta

 

Molti di noi non ascoltano chi è fuori

e per questo hanno più tempo per ascoltare se stessi

Soli, ma capaci di altissima empatia

Ci riconosciamo e ci amiamo di un amore assoluto

La moderazione è una condanna, il giudizio compagno

Noi una fiammella che attende di intrecciarsi con lingue multiformi

.

Scritto da: BoucheRouge alle ore 23:03 | link | commenti (20) | categoria: mamma, brandelli, gioia e felicità, semiotica delle passioni, autoninnananna
giovedì, ottobre 25, 2007
TI SORRIDONO I MONTI

Credo che ognuno di noi abbia, nei proprio album d'infanzia, fra pupazzetti, brillantini e ranocchie,

una foto, una sola, che cattura l'anima, che fissa un' espressione in grado di superare gli anni ed i mutamenti

in quella foto a distanza di esperienze centimetri chiologrammi capacità e sogni

rivediamo sempre la nostra essenza

E' la foto che ci rappresenta in assoluto , quella che vorremmo donare a qualcuno di speciale perchè in un attimo lui colga il nostro sapore

la foto della mia vita è questa

° In montagna, corro da sola con un mazzolino di fiori, il mio cane, il mio sorriso, i miei capelli tenuti fermi da un fazzoletto °

"One of these mornings you're gonna rise up singin'
You're gonna spread your wings and take to the sky, take to the sky
But until that mornin' there's nothin' that can harm you
With Daddy and Mommy standin' by "

Scritto da: BoucheRouge alle ore 16:44 | link | commenti (22) | categoria: angeli, mamma, canto, felicità, gioia e felicità
mercoledì, ottobre 24, 2007
IN UMBRIA

" I'm gonna be strong " Cindy Lauper

mi sostengono e mi sostengono  in aria, così da essere più lieve e veloce...... e mi sospingono insieme all'affetto di chi conosce un'altra me e mi dedica pensieri benevoli e attenzioni e sorrisi *

 

Ritorno per qualche giorno a casa

Meno presente qui  ma più presente a me stessa, più di quanto possa forse, ma certamente presente nella misura in cui nei momenti difficili è necessario esserlo.

La grande forza di mia madre fa sì che io possa riservare uno spazio del mio cuore alla gioia del ritorno 

 Dò una spallata a destra ed una a sinistra e riconquisto il mio posto in questo piccolo universo..che è mio ma che oramai è avvezzo a proseguire senza di me

Ho voglia di sentirmi di nuovo parte di tutto questo; torno a calpestare le pietre della piazza medievale, dopo tanto barocco; torno nei negozi cari alla mia infanzia; rimango seduta su una poltrona in casa ad osservare tutti gli oggetti che mi parlano della nostra famiglia

Di fronte a tutto questo ho sempre nutrito la volontà di partire, la voglia di perdermi nella città

Il vento che mi ha sempre spinta lontano verso il nuovo, per una volta è fermo. Sento il peso della mia storia personale come una coperta che schiaccia i piedi ma riscalda

I volti degli amici, gli abbracci e l'amore che a volte ritengo inspiegabile e immeritato mi sostengono e mi sostengono  in aria, così da essere più lieve e veloce...... e mi sospingono insieme all'affetto di chi conosce un'altra me e mi dedica pensieri benevoli e attenzioni e sorrisi

E' per questo che non crollerò, perchè a volte la rete non è un trappola, ma un salvataggio, ed a volte si può riposare su cuscini soffici senza il dubbio che sotto di sè ci sia della pietra.

Scritto da: BoucheRouge alle ore 10:40 | link | commenti (15) | categoria: angeli, mamma, felicità
venerdì, ottobre 19, 2007
NOBILTA' E MISERIA

Edit del 19 ottobre ore 16.04

La traccia è di Anjani Thomas, splendida allieva di Leonard Cohen, voce in Alleluja

Il testo è una poesia di Leonard Cohen

As the mist leaves no scar
On the dark green hill,
So my body leaves no scar
On you, nor ever will.

When wind and hawk encounter,
What remains to keep?
So you and I encounter,
Then turn, then fall to sleep.

As many nights endure
Without a moon or star,
So will we endure
When one is gone and far.

       Leonard Cohen, da: The Spice-Box of Earth

Come la nebbia non lascia cicatrici  * nè tracce*
sulla collina verdescura,
così non ne lascia il mio corpo su di te,
né mai ne lascerà.

Quando il vento e il falco s'incontrano,
che cosa rimane di duraturo?
Allo stesso modo ci incontriamo,
io e tu, per poi rigirarci e dormire.

Come tante notti resistono
senza la luna o una stella,
così anche noi resisteremo,
quando l'uno l'altro avrà lasciato

Si crede invano di aver inciso morbidamente e teneramente, come tracce della testa su un cuscino ma spesso si è solo poggiato il fianco su una superficie dura e scivolosa; ci si sveglia nel dolore, le articolazioni scricchiolanti e la testa pesante; non avremmo mai dovuto pensare di poter dormire su un cuscino di pietra...il bianco e la limpidezza ci hanno illuso, che poveracci! O semplicemente avremmo dovuto cercare  un giaciglio più comodo, se solo un dubbio ce l'avesse suggerito.

Sapere chi o cosa in quell'istante non può essere la soluzione equivale forse a conoscerla già

*Light Zoe Rosario Occhi  grazie*

 


 

* a metà pomeriggio, nel corso della ri-cerca  caotica e distratta di lavoro, mentre meditavo di seguire un corso di hip hop arriva una telefonata privata fuori orario...intuisco..malattia...morte...negli anni ho imparato che le telefonate fuori orario parlano di malattie o morti...troppe finora .....mamma ...male...non si sa cosa..ospedale...di corsa...dove cazzo è papà...e perchè sto quaggiù? *

fuori dal quadro

 

Ci sono momenti come epifanie in cui si rivela in pochi secondi su quale rete possiamo cadere per non cadere  e cosa sembrando una rete sia invece una trappola della nostra fantasia o della nostra illusione

Ci sono momenti in cui hai bisogno di parlare fosse solo per descrivere e descrivendo spiegare o  per non sentirti sola nel buio

Non cerchi  

chi chiami di consueto, chi ti è più vicino e divide la strada con te

chi vorresti cercare, chi avrebbe le parole giuste o solo parole di circostanza che dette da lui servirebbero a scaldarti, ma di fronte al quale è bene non mostrare la carne viva e ferita  

chi vorresti cercare, ma "forse no che lo disturbo" perchè in fondo sai che sei tu a tenere in piedi il gioco e che se cali  di tensione o di spirito diventi una presenza che aleggia fastidiosa

Cerchi

Qualcuno che non avresti pensato di cercare, che conosci da poco ma che "senti"

Qualcuno che sa che non dovrà cercarti per avere notizie perchè tu sei così, orso e quando stai male più orso che mai...chiamerò io

E poi avvengono dei miracoli, che non sono miracoli

 è la forza dirompente di infiniti pensieri positivi e di

AFFINITA' INNATE E RARISSIME

- Arriva la telefonata più importante della giornata proprio mentre parlo con chi ho cercato subito.... mando un anemoticon  infantile, troppo infantile, un bacio  per la sua presenza

IL MIO AMICO CHE IMMORTALAI CON IL CANE,  AL QUALE HO PARLATO DA QUESTO BLOG

Dopo un mese di silenzio, oggi pomeriggio mi manda un sms guardacaso appena dopo la notizia dell'accaduto

" Ti voglio tanto bene gioia, mi devi perdonare per questo silenzio, stai sempre in gamba eh Bouche"

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 00:02 | link | commenti (33) | categoria: angeli, mamma, felicità, brandelli
mercoledì, ottobre 17, 2007
DAL NOCCIOLO

Mi dicono  sei  troppo generosa

                   troppo disponibile

 troppo scoperta

* troppo disponibile* è un insieme di lettere senza senso, perchè non esistono parametri comuni per definire la giusta disponibilità

Disponibilità non è dare ciò di cui dispongo, ma dare ciò che sono disposta  a dare

La mia sostanza è morbida, cedevole, aperta e chiara, sembra bastino denti forti e mani grandi  per prendere, mordere e poi masticare, inghiottire e digerire

Ma il frutto non s'esaurisce nella polpa , il frutto finisce nel nocciolo, e da esso prende vita.

Concedo la polpa con generosità, non risparmio il succo, sono colorata, ho profumi che impregnano, posso essere diversa in ogni stagione, avere macchie ed ammaccature lasciate dalle intemperie

Ma IO sono nel nocciolo, lì dentro mi celo e non bastano denti forti e mani grandi

Pochi entrano nel nocciolo, nel nocciolo si entra con l'entusiasmo e la gioia di chi non ha paura di volere e di avere, quindi con con coraggio e volontà, niente indovinelli nè prove, niente muscoli, Ercoli o Macisti

Chi entra nel nocciolo vi rimane, si fonde con esso, gli altri sono memoria, unica traccia di ciò che non può che passare

Non c'è condanna peggiore per chi irrimediabilmente appartiene al passato e tenta di tornare di * sapere di aver scelto di passare*

E chi crede di aver mangiato a volte sfacciatamente, con le spalle dritte ed il petto in fuori, distratto ed incurante del sapore, pregustandone di diversi, altre volte con le spalle chiuse , le gambe nervose e la fronte sul petto a rapidi morsi per non essere scoperto

sappia che io ero nel nocciolo

che sono stata appena scossa dal loro scoprirmi, rigirarmi nella bocca, giocarmi, sputarmi, ogni volta di nuovo pronta a germogliare, ricominciare senza il peso della polpa, leggera ed essenziale nella mia essenza

Omnia mea mecum porto
Tutto quello che è mio lo porto con me

diceva il poeta


Scritto da: BoucheRouge alle ore 14:46 | link | commenti (33) | categoria: uomini, verginità, gioia e felicità, bacio e sesso
martedì, ottobre 16, 2007
DAL PASSATO

 

"In questo semplice intuire se stesso entro l'Altro, l'esser-altro non è dunque posto come tale; è la differenza a quel modo che nel puro pensare essa immediatamente non è differenza alcuna; è il riconoscere dell'amore in cui i due non si oppongono secondo la loro essenza."

F. Hegel

 

  TITOLO

Del perchè l'uomo come fosse creatura pura o innatamente involontariamente maldestra

stimoli una naturale divertita e bonaria comprensione

come se l'errore fosse una voragine nella quale cadere, un accidente  inevitabile

e parimenti

del perchè la donna come creatura innatamente e volontariamente maliziosa e machiavellica

stimoli un naturale e repentino istinto alla difesa 

come se l'errore fosse l'estrema manifestazione di una anarchica capacità creativa  

affascinante quanto spaventosa la donna

articolato quando rassicurante l'uomo

 

CONTENUTO

Nella mia famiglia di donne, l'unico uomo, papà, è stato sempre compreso,

assecondato e vezzeggiato

*

come un figlio unico

*

" porettello...è un uomo "

*

Scritto da: BoucheRouge alle ore 13:24 | link | commenti (14) | categoria: angeli, canto, brandelli, ego -superego - es
lunedì, ottobre 15, 2007
UN TRILLO

   A  come atrocità

tailleur

Ci vorrebbe un trillo da lassù..passi una domenica serena, rivedi monti e boschi, sorrisi, aria aperta, sassi che sembrano famigliari e ti riportano all'infanzia, gote infiammate dal sole, poi torni e ti culli di una voce così confidente da non sembrarti altro da te, che ti parla di una vita che sembri vivere tu e della quale sarebbe inutile parlare, se non fosse che non vi sono altri canali...e ti addormenti così, serena...con la sensazione che in fondo non ci si deve sempre difendere e che la pietruzza sotto il piede a volte è tanto piccola da non essere avvertita, o da fare solo solletico

Poi ti svegli e senza alcun trillo di avvertimento  ti arriva la pugnalata..tu eri lì, carne morbida, i muscoli rilassatil, non eri pronta alla difesa e non sei pronta alla reazione fulminea, rimani stordita, ti guardi intorno, non cerchi appoggi ma cerchi la voce e la voce non esce, cerchi le lacrime e le lacrime non escono, cerchi la vendetta e non riesci ad elaborarla.

Di nuovo credendoti libera ti sei agitata troppo ed hai avvertito quei  fili che tirano e ti dilaniano la pelle, ogni tanto dimentichi di essere guidata dal burattinaio, ma oggi ti ha fatto arrendere, con un gesto fulmineo TAC...e le braccia sono in alto, il collo teso...e tu puoi solo strabuzzare gli occhi...

Ancora a ricordarti che nessuno di protegge, che quello che ti sembrava premio è consolazione, e quello che oggi sembra tradimento è regola. Capisci che quel dubbio sottile sulla sincerità di chi ti conosce da anni ha vinto ancora, che l'aver dimostrato dedizione e talento non garantiscono rispetto e soprattutto che nessuno cambia, chi ti osteggia all'inizio lo farà sempre. LE RELAZIONI CONTANO PIU' DELLE AZIONI

Devo raccogliere le forze e reagire, o agire e andare in direzione opposta, affrontare non si può che non ho le armi giuste, abbozzare neanche che farlo per anni mi ha ammalato...vorrei qualcuno che mi prendesse per mano e mi portasse via in silenzio perchè questo non è il posto per me

QUI C'E' LEI che è più forte di me, lo sappiamo, furbizia e spregiudicatezza equivalgono a forza a volte, una RAGNA che tesse la sua tela lentamente, con pazienza e dedizione, tanto abile da illudermi che  oggi  sia amaca riposante  e domani  rete di salvataggio, ma è solo una schifosa ragnatela nella quale io cadrò perchè volo troppo in alto e volo di un volo irregolare, e sono ingombrante e distratta, istintiva  e molto più intelligente di lei, tanto intelligente da non volerle riconoscere un ruolo così determinante nella mia carriera e direi, nella mia vita.

Sembra che oggi io abbia perso

Io sono fuori di testa? si sono fuori di testa!
Hai mica visto volare il mio teschio, Signore?
Perche' ho perso la testa
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE, FUOCO SU DI TE

 

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 13:11 | link | commenti (16) | categoria: angeli, mamma, potature, librarsi
venerdì, ottobre 12, 2007
PVT

amico con cane

Appena ieri

era il tempo delle nottate a costo zero con  sorrisi e lacrime e corse al mare

del concerto di Paolo e della voglia di fare il nostro jazz

del tuo cane che mi vuole più bene di te e che prova quale padre eccezionale sarai

del tempo dilatato senza orologio e di me che alle 4 del mattino mi sveglio e " piano Bouche, tu liberi troppe endorfine, mi preoccupo"

di chi non capiva questo connubio anomalo credendo che io subissi il fascino della follia quando folli eravamo in due (da riserva indiana)

del tuo inziale credermi granitica e del "cazzo Bouche, ma sei di cristallo, qui sò io che mi devo prende re cura di te"

del tuo parlare in toscano rispolverando gli anni a Siena temendo che non capissi il palermitano

del nostro entrarci negli abissi dell'anima, della felicità più alta e degli scontri più sanguinosi

del sit in notturno davanti al tuo portone per farti capire che io ci sono sempre

Oggi

sei chiuso in una solitudine che periodicamente scegli per disintossicarti da chi non capisce la natura del tuo malessere

non vi è modo per comunicare, tutto è tagliato fuori e tutti, e solo così sembra che la tua forza vitale e creatività si liberino

passo sempre sotto casa tua sperando che lui mi senta e abbai...ma so che questo stato ti serve e non forzo la mano, sono sempre un soldato del tuo esercito

"together forever" era il nostro motto infantile ma profondissimo e vorrei che questo "insieme" fosse oggi

 

so che a volte ti affacci su questo cortile  per  capire come sto da cosa scrivo

avendo questo come unico canale ti dico che ti aspetto, che la tua bellezza resterà sempre intatta per me, che tu sarai sempre il mio Special Tank

che non sei pazzo, ma hai una genialità che segue un progetto

Qualcosa è cambiato, non starò qui per sempre, forse per poco....

E ti scrivo pubblicamente anche per dare il solito, antico messaggio che niente è scontato, che le serate di nulla fra amici possono nella privazione risultare piene di tutto quanto si desideri vivere. Perchè ancora una volta ne ho capito il valore e questa sera non voglio perdere una battuta nè un'espressione per ricordarle domani...e voglio abbracciare i miei amici con più calore.

i nostri cuori amaranto si conoscono e capiscono

la mia casa ti aspetta

merdina ti voglio bene

Scritto da: BoucheRouge alle ore 13:50 | link | commenti (12) | categoria: canto, brandelli, semiotica delle passioni, loro in bocca
mercoledì, ottobre 10, 2007
SUI BORDI DEL FIUME

A question of lust - Depeche Mode

donnaventaglio

La donna col ventaglio - Domenico Morelli

Sembro volare come un foulard o ondeggiare come mare

ma io lavoro dentro

resisto alle proiezioni  ai sogni del passato  ai condizionali

al pericolo che cela il sogno

DI

vestire ed investire il presente

coprire cose persone luoghi che mi circondano

affidarmi all'illusione di vedere ciò che agogno e non ciò che spontanemente mi si offre

saziarmi delle carezze di mani create dal mio desiderio   -  come autoerotismo

NO

è lavoro dosare il volere

è lavoro accettare di guidare per metà un gioco se si è in due

è lavoro soffiare su un viso e con il gomito portare via le espressioni le rughe ed i sorrisi dei quali lo veste la nostra memoria

è lavoro fare spazio a CHI SI SENTE  a CHI CI SENTE

**  

e non a COSA SI  SENTE 

 

 

 

 

Scritto da: BoucheRouge alle ore 15:03 | link | commenti (22) | categoria: uomini, canto, potature, bacio e sesso
martedì, ottobre 09, 2007
LA SVOLTA

Sul muro di una scuola di Terni c'è una scritta con lo spray fatta decenni fa

IN QUESTO MONDO DE CONIJI.....C'E' SEMPRE QUARCHEDUNO CHE SVORDA

( in questo mondo di conigli...c'è sempre qualcuno che svolta)

A quest'ora di questo giorno con SATURNO CONTRO E VENERE PURE è ora di svoltare

Amo l'hip pop e l'R&B - anche la classica ma sento il ritmo nelle vene quindi ballando mi libero -

@@@@@@@@@

Missy Elliott con l'autorevolezza di un regista tiene a freno e comanda un ritmo " cinetico" mentre Ciara vola come un uccellino sul naso di Fat Man Scoop, ippopotamo dall'orecchio mobilissimo e dall'ugola sporca e torbida come un acquitrino

"Lose Control" Missy Elliott

Non mi sento blasfema dicendo che alcuni rapper possono costituire dei modelli

Per fare due esempi femminili

Missy Elliott  nasce a Virginia, inizia a cantare con un gruppo di amichette per la strada, nel '97 esce il primo LP e da allora ha vinto 5 Grammy, ha creato una Linea di abbigliamento con Adidas, è testimonial di alcune case di cosmetici.

Mary J Blige nasce nel Bronx, ha avuto un'infanzia segnata da violenza, droga e pornografia, esperienze delle quali reca ancora i segni, e si è riscattata grazie ad una voce che graffia e  contiene tutta l'ansia di rivincita. Nel 2002 conosce l'amore, pubblica " No More Drama"  e si sposa.

Credo ed ho sempre creduto che l'esemplarità sia nella grandezza della ripresa dopo la caduta e non nella verginità  della  condotta di chi ha avuto la possibilità di non cadere e sporcarsi mai

Scritto da: BoucheRouge alle ore 17:07 | link | commenti (13) | categoria: perfect day, canto, brandelli, potature

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