Rispolvero dopo anni vecchi album di memorie
Primo compleanno - Primo contatto con il fuoco
Traccia - Twinkle Twinkle little star

Molti di noi Noi si gettano nel fuoco come fosse gettarsi nella nostra stessa materia
Brusii gli avvertimenti che hanno veste di consigli
Ci avvertiamo nell'essere consunti estinguerci per distinguerci
il fuoco è uomo, storia, strada, condizione, sempre scelta
Molti di noi non ascoltano chi è fuori
e per questo hanno più tempo per ascoltare se stessi
Soli, ma capaci di altissima empatia
Ci riconosciamo e ci amiamo di un amore assoluto
La moderazione è una condanna, il giudizio compagno
Noi una fiammella che attende di intrecciarsi con lingue multiformi
.
Credo che ognuno di noi abbia, nei proprio album d'infanzia, fra pupazzetti, brillantini e ranocchie,
una foto, una sola, che cattura l'anima, che fissa un' espressione in grado di superare gli anni ed i mutamenti
in quella foto a distanza di esperienze centimetri chiologrammi capacità e sogni
rivediamo sempre la nostra essenza
E' la foto che ci rappresenta in assoluto , quella che vorremmo donare a qualcuno di speciale perchè in un attimo lui colga il nostro sapore
la foto della mia vita è questa
° In montagna, corro da sola con un mazzolino di fiori, il mio cane, il mio sorriso, i miei capelli tenuti fermi da un fazzoletto °

"One of these mornings you're gonna rise up singin'
You're gonna spread your wings and take to the sky, take to the sky
But until that mornin' there's nothin' that can harm you
With Daddy and Mommy standin' by "
" I'm gonna be strong " Cindy Lauper

* mi sostengono e mi sostengono in aria, così da essere più lieve e veloce...... e mi sospingono insieme all'affetto di chi conosce un'altra me e mi dedica pensieri benevoli e attenzioni e sorrisi *
Ritorno per qualche giorno a casa
Meno presente qui ma più presente a me stessa, più di quanto possa forse, ma certamente presente nella misura in cui nei momenti difficili è necessario esserlo.
La grande forza di mia madre fa sì che io possa riservare uno spazio del mio cuore alla gioia del ritorno
Dò una spallata a destra ed una a sinistra e riconquisto il mio posto in questo piccolo universo..che è mio ma che oramai è avvezzo a proseguire senza di me
Ho voglia di sentirmi di nuovo parte di tutto questo; torno a calpestare le pietre della piazza medievale, dopo tanto barocco; torno nei negozi cari alla mia infanzia; rimango seduta su una poltrona in casa ad osservare tutti gli oggetti che mi parlano della nostra famiglia
Di fronte a tutto questo ho sempre nutrito la volontà di partire, la voglia di perdermi nella città
Il vento che mi ha sempre spinta lontano verso il nuovo, per una volta è fermo. Sento il peso della mia storia personale come una coperta che schiaccia i piedi ma riscalda
I volti degli amici, gli abbracci e l'amore che a volte ritengo inspiegabile e immeritato mi sostengono e mi sostengono in aria, così da essere più lieve e veloce...... e mi sospingono insieme all'affetto di chi conosce un'altra me e mi dedica pensieri benevoli e attenzioni e sorrisi
E' per questo che non crollerò, perchè a volte la rete non è un trappola, ma un salvataggio, ed a volte si può riposare su cuscini soffici senza il dubbio che sotto di sè ci sia della pietra.
Edit del 19 ottobre ore 16.04
La traccia è di Anjani Thomas, splendida allieva di Leonard Cohen, voce in Alleluja
Il testo è una poesia di Leonard Cohen
As the mist leaves no scar
On the dark green hill,
So my body leaves no scar
On you, nor ever will.
When wind and hawk encounter,
What remains to keep?
So you and I encounter,
Then turn, then fall to sleep.
As many nights endure
Without a moon or star,
So will we endure
When one is gone and far.
Leonard Cohen, da: The Spice-Box of Earth
Come la nebbia non lascia cicatrici * nè tracce*
sulla collina verdescura,
così non ne lascia il mio corpo su di te,
né mai ne lascerà.
Quando il vento e il falco s'incontrano,
che cosa rimane di duraturo?
Allo stesso modo ci incontriamo,
io e tu, per poi rigirarci e dormire.
Come tante notti resistono
senza la luna o una stella,
così anche noi resisteremo,
quando l'uno l'altro avrà lasciato
Si crede invano di aver inciso morbidamente e teneramente, come tracce della testa su un cuscino ma spesso si è solo poggiato il fianco su una superficie dura e scivolosa; ci si sveglia nel dolore, le articolazioni scricchiolanti e la testa pesante; non avremmo mai dovuto pensare di poter dormire su un cuscino di pietra...il bianco e la limpidezza ci hanno illuso, che poveracci! O semplicemente avremmo dovuto cercare un giaciglio più comodo, se solo un dubbio ce l'avesse suggerito.
Sapere chi o cosa in quell'istante non può essere la soluzione equivale forse a conoscerla già
*Light Zoe Rosario Occhi grazie*
* a metà pomeriggio, nel corso della ri-cerca caotica e distratta di lavoro, mentre meditavo di seguire un corso di hip hop arriva una telefonata privata fuori orario...intuisco..malattia...morte...negli anni ho imparato che le telefonate fuori orario parlano di malattie o morti...troppe finora .....mamma ...male...non si sa cosa..ospedale...di corsa...dove cazzo è papà...e perchè sto quaggiù? *

Ci sono momenti come epifanie in cui si rivela in pochi secondi su quale rete possiamo cadere per non cadere e cosa sembrando una rete sia invece una trappola della nostra fantasia o della nostra illusione
Ci sono momenti in cui hai bisogno di parlare fosse solo per descrivere e descrivendo spiegare o per non sentirti sola nel buio
Non cerchi
chi chiami di consueto, chi ti è più vicino e divide la strada con te
chi vorresti cercare, chi avrebbe le parole giuste o solo parole di circostanza che dette da lui servirebbero a scaldarti, ma di fronte al quale è bene non mostrare la carne viva e ferita
chi vorresti cercare, ma "forse no che lo disturbo" perchè in fondo sai che sei tu a tenere in piedi il gioco e che se cali di tensione o di spirito diventi una presenza che aleggia fastidiosa
Cerchi
Qualcuno che non avresti pensato di cercare, che conosci da poco ma che "senti"
Qualcuno che sa che non dovrà cercarti per avere notizie perchè tu sei così, orso e quando stai male più orso che mai...chiamerò io
E poi avvengono dei miracoli, che non sono miracoli
è la forza dirompente di infiniti pensieri positivi e di
AFFINITA' INNATE E RARISSIME
- Arriva la telefonata più importante della giornata proprio mentre parlo con chi ho cercato subito.... mando un anemoticon infantile, troppo infantile, un bacio per la sua presenza
IL MIO AMICO CHE IMMORTALAI CON IL CANE, AL QUALE HO PARLATO DA QUESTO BLOG
Dopo un mese di silenzio, oggi pomeriggio mi manda un sms guardacaso appena dopo la notizia dell'accaduto
" Ti voglio tanto bene gioia, mi devi perdonare per questo silenzio, stai sempre in gamba eh Bouche"

Mi dicono sei troppo generosa
troppo disponibile
troppo scoperta
* troppo disponibile* è un insieme di lettere senza senso, perchè non esistono parametri comuni per definire la giusta disponibilità
Disponibilità non è dare ciò di cui dispongo, ma dare ciò che sono disposta a dare
La mia sostanza è morbida, cedevole, aperta e chiara, sembra bastino denti forti e mani grandi per prendere, mordere e poi masticare, inghiottire e digerire
Ma il frutto non s'esaurisce nella polpa , il frutto finisce nel nocciolo, e da esso prende vita.
Concedo la polpa con generosità, non risparmio il succo, sono colorata, ho profumi che impregnano, posso essere diversa in ogni stagione, avere macchie ed ammaccature lasciate dalle intemperie
Ma IO sono nel nocciolo, lì dentro mi celo e non bastano denti forti e mani grandi
Pochi entrano nel nocciolo, nel nocciolo si entra con l'entusiasmo e la gioia di chi non ha paura di volere e di avere, quindi con con coraggio e volontà, niente indovinelli nè prove, niente muscoli, Ercoli o Macisti
Chi entra nel nocciolo vi rimane, si fonde con esso, gli altri sono memoria, unica traccia di ciò che non può che passare
Non c'è condanna peggiore per chi irrimediabilmente appartiene al passato e tenta di tornare di * sapere di aver scelto di passare*
E chi crede di aver mangiato a volte sfacciatamente, con le spalle dritte ed il petto in fuori, distratto ed incurante del sapore, pregustandone di diversi, altre volte con le spalle chiuse , le gambe nervose e la fronte sul petto a rapidi morsi per non essere scoperto
sappia che io ero nel nocciolo
che sono stata appena scossa dal loro scoprirmi, rigirarmi nella bocca, giocarmi, sputarmi, ogni volta di nuovo pronta a germogliare, ricominciare senza il peso della polpa, leggera ed essenziale nella mia essenza
Omnia mea mecum porto
Tutto quello che è mio lo porto con me
diceva il poeta
"In questo semplice intuire se stesso entro l'Altro, l'esser-altro non è dunque posto come tale; è la differenza a quel modo che nel puro pensare essa immediatamente non è differenza alcuna; è il riconoscere dell'amore in cui i due non si oppongono secondo la loro essenza."
F. Hegel

TITOLO
Del perchè l'uomo come fosse creatura pura o innatamente involontariamente maldestra
stimoli una naturale divertita e bonaria comprensione
come se l'errore fosse una voragine nella quale cadere, un accidente inevitabile
e parimenti
del perchè la donna come creatura innatamente e volontariamente maliziosa e machiavellica
stimoli un naturale e repentino istinto alla difesa
come se l'errore fosse l'estrema manifestazione di una anarchica capacità creativa
affascinante quanto spaventosa la donna
articolato quando rassicurante l'uomo
CONTENUTO
Nella mia famiglia di donne, l'unico uomo, papà, è stato sempre compreso,
assecondato e vezzeggiato
*
come un figlio unico
*
" porettello...è un uomo "
*
A come atrocità

Ci vorrebbe un trillo da lassù..passi una domenica serena, rivedi monti e boschi, sorrisi, aria aperta, sassi che sembrano famigliari e ti riportano all'infanzia, gote infiammate dal sole, poi torni e ti culli di una voce così confidente da non sembrarti altro da te, che ti parla di una vita che sembri vivere tu e della quale sarebbe inutile parlare, se non fosse che non vi sono altri canali...e ti addormenti così, serena...con la sensazione che in fondo non ci si deve sempre difendere e che la pietruzza sotto il piede a volte è tanto piccola da non essere avvertita, o da fare solo solletico
Poi ti svegli e senza alcun trillo di avvertimento ti arriva la pugnalata..tu eri lì, carne morbida, i muscoli rilassatil, non eri pronta alla difesa e non sei pronta alla reazione fulminea, rimani stordita, ti guardi intorno, non cerchi appoggi ma cerchi la voce e la voce non esce, cerchi le lacrime e le lacrime non escono, cerchi la vendetta e non riesci ad elaborarla.
Di nuovo credendoti libera ti sei agitata troppo ed hai avvertito quei fili che tirano e ti dilaniano la pelle, ogni tanto dimentichi di essere guidata dal burattinaio, ma oggi ti ha fatto arrendere, con un gesto fulmineo TAC...e le braccia sono in alto, il collo teso...e tu puoi solo strabuzzare gli occhi...
Ancora a ricordarti che nessuno di protegge, che quello che ti sembrava premio è consolazione, e quello che oggi sembra tradimento è regola. Capisci che quel dubbio sottile sulla sincerità di chi ti conosce da anni ha vinto ancora, che l'aver dimostrato dedizione e talento non garantiscono rispetto e soprattutto che nessuno cambia, chi ti osteggia all'inizio lo farà sempre. LE RELAZIONI CONTANO PIU' DELLE AZIONI
Devo raccogliere le forze e reagire, o agire e andare in direzione opposta, affrontare non si può che non ho le armi giuste, abbozzare neanche che farlo per anni mi ha ammalato...vorrei qualcuno che mi prendesse per mano e mi portasse via in silenzio perchè questo non è il posto per me
QUI C'E' LEI che è più forte di me, lo sappiamo, furbizia e spregiudicatezza equivalgono a forza a volte, una RAGNA che tesse la sua tela lentamente, con pazienza e dedizione, tanto abile da illudermi che oggi sia amaca riposante e domani rete di salvataggio, ma è solo una schifosa ragnatela nella quale io cadrò perchè volo troppo in alto e volo di un volo irregolare, e sono ingombrante e distratta, istintiva e molto più intelligente di lei, tanto intelligente da non volerle riconoscere un ruolo così determinante nella mia carriera e direi, nella mia vita.
Sembra che oggi io abbia perso
Io sono fuori di testa? si sono fuori di testa!
Hai mica visto volare il mio teschio, Signore?
Perche' ho perso la testa
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE, FUOCO SU DI TE

Appena ieri
era il tempo delle nottate a costo zero con sorrisi e lacrime e corse al mare
del concerto di Paolo e della voglia di fare il nostro jazz
del tuo cane che mi vuole più bene di te e che prova quale padre eccezionale sarai
del tempo dilatato senza orologio e di me che alle 4 del mattino mi sveglio e " piano Bouche, tu liberi troppe endorfine, mi preoccupo"
di chi non capiva questo connubio anomalo credendo che io subissi il fascino della follia quando folli eravamo in due (da riserva indiana)
del tuo inziale credermi granitica e del "cazzo Bouche, ma sei di cristallo, qui sò io che mi devo prende re cura di te"
del tuo parlare in toscano rispolverando gli anni a Siena temendo che non capissi il palermitano
del nostro entrarci negli abissi dell'anima, della felicità più alta e degli scontri più sanguinosi
del sit in notturno davanti al tuo portone per farti capire che io ci sono sempre
Oggi
sei chiuso in una solitudine che periodicamente scegli per disintossicarti da chi non capisce la natura del tuo malessere
non vi è modo per comunicare, tutto è tagliato fuori e tutti, e solo così sembra che la tua forza vitale e creatività si liberino
passo sempre sotto casa tua sperando che lui mi senta e abbai...ma so che questo stato ti serve e non forzo la mano, sono sempre un soldato del tuo esercito
"together forever" era il nostro motto infantile ma profondissimo e vorrei che questo "insieme" fosse oggi
so che a volte ti affacci su questo cortile per capire come sto da cosa scrivo
avendo questo come unico canale ti dico che ti aspetto, che la tua bellezza resterà sempre intatta per me, che tu sarai sempre il mio Special Tank
che non sei pazzo, ma hai una genialità che segue un progetto
Qualcosa è cambiato, non starò qui per sempre, forse per poco....
E ti scrivo pubblicamente anche per dare il solito, antico messaggio che niente è scontato, che le serate di nulla fra amici possono nella privazione risultare piene di tutto quanto si desideri vivere. Perchè ancora una volta ne ho capito il valore e questa sera non voglio perdere una battuta nè un'espressione per ricordarle domani...e voglio abbracciare i miei amici con più calore.
i nostri cuori amaranto si conoscono e capiscono
la mia casa ti aspetta
merdina ti voglio bene
A question of lust - Depeche Mode

La donna col ventaglio - Domenico Morelli
Sembro volare come un foulard o ondeggiare come mare
ma io lavoro dentro
resisto alle proiezioni ai sogni del passato ai condizionali
al pericolo che cela il sogno
DI
vestire ed investire il presente
coprire cose persone luoghi che mi circondano
affidarmi all'illusione di vedere ciò che agogno e non ciò che spontanemente mi si offre
saziarmi delle carezze di mani create dal mio desiderio - come autoerotismo
NO
è lavoro dosare il volere
è lavoro accettare di guidare per metà un gioco se si è in due
è lavoro soffiare su un viso e con il gomito portare via le espressioni le rughe ed i sorrisi dei quali lo veste la nostra memoria
è lavoro fare spazio a CHI SI SENTE a CHI CI SENTE
**
e non a COSA SI SENTE
Sul muro di una scuola di Terni c'è una scritta con lo spray fatta decenni fa
IN QUESTO MONDO DE CONIJI.....C'E' SEMPRE QUARCHEDUNO CHE SVORDA
( in questo mondo di conigli...c'è sempre qualcuno che svolta)
A quest'ora di questo giorno con SATURNO CONTRO E VENERE PURE è ora di svoltare
Amo l'hip pop e l'R&B - anche la classica ma sento il ritmo nelle vene quindi ballando mi libero -
@@@@@@@@@
Missy Elliott con l'autorevolezza di un regista tiene a freno e comanda un ritmo " cinetico" mentre Ciara vola come un uccellino sul naso di Fat Man Scoop, ippopotamo dall'orecchio mobilissimo e dall'ugola sporca e torbida come un acquitrino
"Lose Control" Missy Elliott
Non mi sento blasfema dicendo che alcuni rapper possono costituire dei modelli
Per fare due esempi femminili
Missy Elliott nasce a Virginia, inizia a cantare con un gruppo di amichette per la strada, nel '97 esce il primo LP e da allora ha vinto 5 Grammy, ha creato una Linea di abbigliamento con Adidas, è testimonial di alcune case di cosmetici.
Mary J Blige nasce nel Bronx, ha avuto un'infanzia segnata da violenza, droga e pornografia, esperienze delle quali reca ancora i segni, e si è riscattata grazie ad una voce che graffia e contiene tutta l'ansia di rivincita. Nel 2002 conosce l'amore, pubblica " No More Drama" e si sposa.
Credo ed ho sempre creduto che l'esemplarità sia nella grandezza della ripresa dopo la caduta e non nella verginità della condotta di chi ha avuto la possibilità di non cadere e sporcarsi mai