
A 33 anni, 6 mesi e 24 giorni ho:
CAPITO che l'essenza del volermi bene sta nel circondarmi di persone che mi riconoscano, conoscano, e che abbiano voglia di dare
CAPITO che l'albero delle relazioni umane non è forte se folto, ma se la sua struttura è sana: ho tagliato molti rami secchi ed ancora sto nella fase di potatura
CAPITO che la coltivazione dei rapporti è delicata e richiede tempo e cure, specie se chi hai davanti vale...e da oggi mi circondo solo di chi vale! Quindi ci vuole dedizione e devozione
CAPITO che la diversificazione non è una legge fondamentale delle relazioni umane ( oltre che del mercato) , ma una pasticca che prende l'egoista e l'uomo solo per guarire i suoi vuoti
CAPITO che l'unicità dell'essere umano non è un concetto, ma un valore: ed ho intenzione di riconoscere questa unicità nelle persone che frequentano la mia vita
QUINDI
A te che desidero e forse non avrò mai, specchio della mia mente ed arcaicamente affine, a te dal quale mi separano distanza e tempo, condizioni e minimalia, a te che sei di passaggio e ti orienti a fatica in questo suk di memorie e speranze, a chi ci vive da sempre...
Che sia un minuto, un'ora, un giorno, una vita, che sia una voce ciò che ci unisce, o della carta, o gli occhi, o una città, io sono tutta lì, ogni parte di me per quel breve attimo è lì con te
E non vorrei nessun altro, nè stare da nessun'altra parte, nè vivere cose diverse, perchè unico sei tu ed unici sono gli attimi trascorsi insieme, solo tuoi, come solo vostre sono queste mie parole ed unico lo spazio che ciascuno ha dentro di me...
Questa che ha il volto di una riflessione personale potrebbe essere un'arringa....potrebbe esserlo, ma non lo è..chè ciascuno deve avere la libertà di vivere gli altri a modo propio....ed è nostra la facoltà di " farci vivere" come crediamo.

"La cosa più strana è come cambia aspetto, non con prudenza, come i bambini buoni. A volte salta in alto più veloce del mio omino di gomma, a volte si fa così piccola che nessuno può trovarla!". Morike - L'ombra -
EGO: il periodo è complesso, tanti cambiamenti, senso di solitudine che in rari ma infiniti momenti ti invade come un'onda, una mente ostaggio di responsabilità e pericoli, una spirito in fondo ribelle imbrigliato in schemi che sembrano catene, un istinto pieno di personalità che di rado trova la sua espressione migliore, tutto quello che scegli di vivere o che vivi trova senso all'interno di questo scenario....arriveranno tempi lunghi e diritti
SUPER-EGO: sì ma insomma diamoci una calmata e ricordiamoci la morale materna e famigliare, le radici solide, i tempi della sana costruzione, i macro e micro-obiettivi a breve e lungo termine, non ci prendiamo in giro e non carichiamo di significato e sostanza cose e persone che non ne hanno...quindi diamo un senso ed un nome alle cose, ordine e coerenza, ordine e coerenza
ES: avanti tutta! E' l'ora che tu, dopo tanta insana patologica devozione pensi a te, alla tua gratificazione che verrà da fonti molteplici, è l'ora del sorriso, del peccato, del piacere, e' un'ora senza ora, senza orologio, circondiamoci di chi è in grado di dare ed apriamo le braccia a ricevere...circondiamoci di chi apprezza la vita come noi ed apriamo i pori per catturare tutto il positivo che questa esperienza può dare...che i giorni siano pieni di sole, che le notti languide, piene di parole e sguardi non finiscano mai...avanti così anzi di più... (ora, non è che si possa proprio descrivere tutto quello che pensa l' ES, sennò che ES sarebbe)
COLONNA SONORA PER UNA CORRETTA LETTURA DEL POST GRAZIE

Dagli stati di fatto agli stati d'animo
Eh certo che io dovrei essere brava a percorrere il cammino
ciò che scrivo - ciò che provo ciò che provo - ciò che scrivo
A questo ho sempre dedicato i miei studi, dal primo esame di università ai Master...ma oggi ho le passioni troppo incasinate per poterle adattare ad uno stile
Tre mesi esatti dal mio trasferimento, ho tre mesi di vita, della mia nuova vita, e sento il battito un pò accelerato nello scrivere queste quattro righe: vi avessi qui vi porterei su una panchina a Mondello e parleremmo, mica tutti eh, i migliori (;D) ma in 4 parole vorrei fare, come il presentatore all'ultima puntata ....un ringraziamento a....
I MIEI AMICI: quelli d'infanzia che mi seguono sempre... quelli dell'Università e dei master che vanno e tornano come foglie per i cambi di stagione ( chè io ho sempre creduto che le foglie che nascono e muoiono siano sempre le stesse, altrimenti che spreco) quelli di questa nuova città ogni tanto compagni di gioco ed ogni tanto confidenti, che paternalmente e con un sorriso mi hanno accolto nella loro vita, i colleghi che i primi giorni mi avrebbero arrostito ed ora mi scaldano.....ma quanto mi volete bene e perchè mi volete così bene!
alla PORTINAIA NO! ancora mi devo abituare alla Sua presenza sulla Terra Signora, mentre lei della mia sa già abbastanza mi sembra
A PALERMO: all'eleganza di questa città, al cibo, alla vegetazione, alla frutta, al clima, al mare, alle chiese, all'AGGRESSIVITA' delle donne NO!
AGLI UOMINI: ecco, e ce ne sarebbe da dire, non per quantità, ma per amenità di tipi e situazioni, nelle quali mi caccio con la rincorsa, come sempre! Quell'amore potenziale che sta lì fisso a "perenne monito" e che..chissà come inizierà e finirà...lo ringrazierò sempre anzi Ringrazio per la sua fedele presenza nella mia vita e nei miei pensieri più che altro...come le nuove conoscenze, a volte stimolanti, a volte meno , a volte potenzialmente stimolanti , ma incapaci di scavare per scoprire cosa ci sia dietro la maschera ( o semplicemente svogliate) a quelli che mi vorrebbero tenere a bruciare come il latte sul fuoco troppo a lungo....Attenti che così viene la panna...che mi fa anche un pò schifo...
Per chi se lo tira perchè è un figo ...bè se ti casca spediscimelo che qualche amica disperata la trovo . Ma figa sono anch'io e non me la tiro, perchè dovrei lasciarlo fare a te scusa?
Per il resto siete tutti compagni di viaggio nei miei pensieri di ogni giorno

Quella di ieri è stata una giornata a tela di ragno, tante piccole cose e piccoli accidenti legati fra loro...il mio umore saltellava da un nodo ad un altro altalenando....
Arrivo a sera...e la tela era ancora sana " sono salva, anche oggi ho riportato la pellaccia a casa" e invece NO!
Ne succedono due insieme, come sempre piccole sciocchezze che io complico, forse per quella scarica di adrenalina che mi fa sentire viva o che mi permette di raccontare, mà...
SCENARIO: sono in casa, 38 gradi e 3 kg di capelli, non si può...decido di accendere per la prima volta l'aria condizionata, lusso che mi posso permettere visto che questa megacasa è pagata dall'azienda....
PRIMO ACCIDENTE: Mi metto a stirare, contemporaneamente tengo pc acceso per amici lontani, carico i due cellulari e la macchina fotografica...non sarà troppo per una normale dotazione ENEL??
Noooo...crepi l'avarizia! Manco tre minuti e salta tutto! Rimane lì, eterna, solo Mia Martini che canta dal mio PC " E non finisce mica il cielo" QUESTO LO DICI TU! ...."Ora che faccio"? In sottoveste, pinza e infradito, unta di crema come un pollo da arrostire, prendo la torcia, scivolo verso l'ascensore sperando che i miei vicini " bene" del condominio " bene" non mi vedano, e vado nei sotterranei.... ho creduto di trovarci Elvis e Moana in catene tanto erano polverosi ed umidi....
Rintraccio il contatore, attivo...faccio per risalire ma AZZ....sento la famigliola Pisciotta rientrare..e rimango seduta sui gradini, torcia in mano...sgaiattolo di nuovo verso l'ascensore, entro in casa e viiiaaa!
Spegnere fonti di energia e continuare a stirare, vabbè....tutto sommato.....
SECONDO ACCIDENTE: L'Aria condizionata continua ad andare, unica e sola, quando sento un vago rumore di ruscello montano...ma che sarà? Scrivo al mio amico su msg....e lui " CORRIII!!! IL TUBO DELL'ARIA" Corro nel terrazzino e vedo il tubo di scarico libero che gettava acqua nel terrazzino, che a sua volta la dirigeva sul paqruet della cameretta...spengo tutto e chiamo i TRE uomini di casa:
1. MAMMA 2. IL MIO EX SEMPRE SOLIDO APPOGGIO 3. IL MIO MIGLIORE AMICO
Non mi risponde nessuno.....fra le lenzuola da stirare, l'acqua sul parquet e la temperatura che tornava a scendere ho avvertito tutta la solitudine e la sfiga del mondo...PIANTO AMARO..DA TRAGGEDIA GRECA SERIA.... e come so piangere disperatamente io lo sanno fare in pochi!
Dieci minuti intensissimi....e poi basta, risate, risate, risate...

"stacchiamogli il ca@@o " ! Urlavano la suffragette frustrate nel cortile del Brunelleschi ai tempi dei miei primi esami...io in jeans, anfibi, maglioncino ed ogni giorno una collana diversa, ma sempre angelica ero...loro esageratamente emancipate, di un femminismo tragicomico e penoso..
Ora, come un cerchio, e bada bene che è l'ultimo riferimento che farò a Fiorinodoro....il mio amore suicida e profondissimo che San Vito ha riportato nei pensieri, mi torna alla mente quella manciata di versi che lui era solito dedicarmi...e che chiudono anche la questione sulla tigre e/o gattino di qualche post fa..........
SI.....SONO UNA LUNGA CAGNA
So che molte di voi non apprezzeranno la dedica, anzi suffragette commentate, ma io sono quella che viene descritta e ne sono fiera...così come auguro a chiunque di essere raggiunto da parole che ti chiamano per nome

Memorie di un amore nell'estate Sanvitese
Bene, vorrei parlare in riva al mare a ciascuno di voi di cosa ho fatto e provato in questo weekend sanvitese; la pelle rossa, le prime spellature, i vecchi amici e le nuove conoscenze, il sapore di cous cous, bottarga, caldo-freddo, e una serata da surreality nella quale, ad un certo punto mi sono guardata dall'alto guidare la mia Musa con a fianco un tedescone ubriaco attaccato ad una tavoletta di cioccolata di Modica, la mia amica umbra, Simo, una sanvitese di Colonia, e due coppie assolutamente eterogenee per razza e colore che si scannavano per la gelosia mentre mi seguivano fiduciosi..sottofondo Sade, che mette d'accordo tutti....via,nelle campagne trapanesi, verso il villone di una quarantenne alla quale avremmo dovuto fare la festa...alla fine ovviamente la festa stavano per farla a me...
Racconterei tutto questo con la teatralità che mi caratterizza..."come racconti le storie te..." ma poi vi confiderei un'ombra di malinconia..piena di speranza per il futuro..un amore passato che ancora è lì a perenne monito...le mie notti più belle, quelle sui gradini di Piazza Santo Spirito a discutere di poesia, politica, vita, fino all'alba, finite nell'abbraccio orgoglioso di due anime affini e di due corpi che le seguono giudiziosamente....un amore altissimo di spiriti in continua gemmazione...un amore sofferto, lacerato, suicida...senza dignità nè confini di spazi e di luoghi.....
Due anni fa, dopo 7 anni L mi hai chiamato a casa...io to ho allontanato con orgoglio e consapevolezza; con una sola domanda abbiamo capito che nessuno aveva trovato un altro noi......"ma tu hai trovato più nessuno con cui confrontarti e crescere così..." il mio silenzio...il suo " è lo stesso per me"
Ieri ti ho pensato, fra i balli e le risa, la sangria, i glicini, ho pensato che io ci provo ancora, che quelle notti di poesia e di mille parole io ho provato a viverle con chi ho amato...che non sei il mio riferimento, ma la mia dannazione perchè il tuo acume, profondità, affinità con la mia anima complessa non le ho trovate più...e la compagna di quelle notti sforzate è stata spesso la noia...Come quella di ieri....e la frustrazione di uno spirito che vorrebbe scavare per ritornare alla luce arricchito di un nuovo sentire ma che spesso sente di chiedere troppo.
Dopo due anni ecco quello che avrei dovuto dirti al telefono...ed io cerco ancora un amore di spiriti che sia anche terreno.
SIGNORI VADO DUE GIORNI A SAN VITO LO CAPO CON LA MIA AMICA ..SCESA DALL'UMBRIA
BLACK OUT PER NOI...VI PENSO
A LUNEDI'

"Per la donna il piacere viene dai neuroni
per l'uomo il piacere viene dai c....oni"
MM ( che poi sarei io)
Aforisma frutto di lunghe ed appassionate meditazioni
REGALINO DELLA NOTTE COLONNA DI SINISTRA IN BASSO
UN AUGURIO DI SERENITA' DA ASCOLTARE LONTANO DA TUTTI

LO STATO D'ANIMO DEL GIORNO.......ANZI DEI GIORNI
Che cos' ho ? Forse ho voglia di te Ma non riesco a trovare un fiammifero per guardarmi dentro
Non lo so cosa voglio però ad ogni modo allora cos'è tutto questo tormento che mi brucia dentro
Che cos' ho?Forse cerco qualcosa o qualcuno che mi porti via
Vivo perduta nel mare (della mia fantasia) ed ogni notte un dolore che col sole va via

QUESTA E' LA FOTO AL NATURALE
Ho promesso che l'avrei fatto ed eccomi
Mi svelo per parlare dei miei capelli e del rapporto profondo che mi lega a loro ...come dell'equivoco che a volte mi fa sorridere
"mi agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura" Branduardi
Un avvertimento per quanti spiriti semplici pensino che aggressività e forza si celino dietro la smisurata chioma.....di tratta della difesa di una sensibilità e profondità che non avrebbero altro riparo
Tutto qui, semplicemente mi levo un sassolino dalla scarpa, perchè un gatto trattato da tigre poi potrebbe avere dei complessi di inferiorità

Mamma apprezzo la tua silente cura, la fermezza dei tuoi giudizi, lo strozzare il pianto per una figlia che da anni non hai vicino, le risate scoppiate e la tenace costanza nel restare aggrappata ad una voce che non disseta la tua fame di amore.Tutte le figlie non potrebbero ripagare il tuo bene, io figlia lontana lascio che ore e distanze spengano la tua sete
Ma sono solo tua mamma, ogni mio respiro è per te