
Solo due labbra...solo un attimo in cui tutto inizia e tutto finisce
e un sapore nuovo di una dolcezza infinita......ed una paura antica
temere l'inizio per paura della fine
per questa sera addormentati sulle mie labbra
che rimanga vivida la memoria di te sul mio bacio
INDIGNAZIONE E SCONFORTO
Dopo cena, rilassamento e abbandono, chiama il mio amico e mi anticipa che incontrerà domani per la prima volta una tipa conosciuta in chat..bene..io rabbrividisco immaginando il momento di adrenalina schizzofrenica che precede lo sguardo dal quale tutto inizia o tutto finisce...quel " allora lui è così" quello scontro di odori che fa girare la roulette della compatibilità sessuale, e gli esprimo ammirazione per il coraggio di esporsi a tutto ciò carico di due mesi di dialoghi via rete ergo di aspettative: lui controbatte sicuro: "bè, via, finora mi è andata abbastanza bene, e poi rispetto alla gente che c'è in giro io ancora posso dire la mia" io annuisco, annebbiata dal bene che gli voglio e ammirata da tanta autostima...poi, con la rincorsa di un dialogo piacevole, gli dico
" va bene, io temo un pò questi momenti ma non perchè credo di essere un mostro, che rispetto alla media, se fossi io la ragazza della chat che penseresti scusa"
LUI " penserei, bè, mi poteva andare meglio, almeno è simpatica"
COSAAAAAAA?????
Ma come osi, razza di formichina senza corpo, io che ti ho dato conforto per fedeltà ed educazione e tu, che..o è Gisele o nessuna, ignaro dei tuoi limiti.....e non proseguo perchè sono una signora....

No niente di niente/ No non rimpiango nulla/ Nè il bene che mi hanno fatto/ nè il male. Mi va tutto bene ugualmente/ No niente di niente/ No non rimpiango nulla/ E' pagato, spazzato via, dimenticato/ Me ne frego del passato/ Con i miei ricordi/ ho acceso un fuoco/ I miei dispiaceri, i miei piaceri/ Non ho bisogno di essi. Ho spazzato via gli amori/ con tutti i loro tremolii/ spazzati via per sempre/ Riparto da zero/ No niente di niente/ No non rimpiango nulla/ Nè il bene che mi hanno fatto/ nè il male. Mi va tutto bene ugualmente/ No niente di niente/ No non rimpiango nulla/ perchè la mia vita, perchè le mie gioie/ Oggi cominciano con te.
Non! Rien de rien ...
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien qu'on m'a fait
Ni le mal tout ça m'est bien égal !

" ho il ballo di s. Vito e non mi passa
ho il ballo di S. Vito e non mi passa
Questo è il male che mi porto da trent'anni addosso
fermo non so stare in nessun posto
rotola rotola rotola il masso
rotola addosso, rotola in basso
e il muschio non si cresce sopra il sasso "
Le parole di due mie amiche, così lontane, nel momento della partenza, la mia ennesima partenza, con tutta la mia chioccia, i vasi, le candele, i quadri, i libri e la musica di sempre, in aggiunta pochissimi amici insostituibili che si sommano agli storici, tutti dentro di me..
"chissà quando mi fermerò e costruirò qualcosa, una famiglia, in uno stesso posto"
entrambe mi dicono " e se non ti fermerai perchè la tua natura è il cambiamento ed il viaggio va bene così"
VA BENE COSI'....NO.... frasi che aprono una crepa e lasciano spazio ad un dubbio...che mi tormenta....
questa sera più delle altre.....ho cambiato città per studio, lavoro, è stata una necessità, anzi no, una opportunità...ho dovuto....ma mi fermerò...smetterò di correre
MA SE FOSSE VERO....se invertendo la prospettiva vedessi i miei anni stanziali come necessarie pause per asciugarsi il sudore, bere un pò e poi di nuovo via...riprendere a correre sempre più lontano, lontano da persone, luoghi, odori, suoni, correre e basta..e ricominciare...
Tutto assume tinte diverse...la mia continua necessità di stimoli, l'ebrezza per ciò che troverò e non una lacrima per quanto lascio perchè " quel che è mio lo porto dentro di me"
Osservo la locandina di Chocolat...che porto con me da anni..chissà perchè tanto amore per quel film..a me il cioccolato neanche piace...l'identificazione con Vianne...che il vento dell'est spinge ogni volta così lontano..
NO....è una prospettiva che non voglio accettare....mi affaccio dalla nuova finestra della nuova casa nella nuova città...respiro un'aria nuova

Manuel Vazquez Montalban "Ricette immorali"
"E' indispensabile che tutti gli esseri e tutti i popoli saggi della terra capiscano che pane e pomodoro è un paesaggio fondamentale dell'alimentazione umana. Piatto peccaminoso per eccellenza perché comprende e semplifica il peccato rendendolo accessibile a chiunque. Piatto peccaminoso in quanto può significare un'alternativa a tutto ciò che è trascendente, a tutto ciò che è pericolosamente trascendente, se diventa cultura della negazione. Non fate la guerra ma pane e pomodoro [...]
E dopo l'amore, pane e pomodoro e un po' di salame. "
Ed io lancio un anatema alle donne che mangiano l'insalata, che calcolano a mente le calorie di ogni cosa passi per la loro bocca, viva la condivisione del piatto, la curiosità culinaria, il viaggio enogastronomico, le mani che impastano e che sistemano meticolosamente il cibo nei piatti, con raffinato senso estetico...per poi sbrodolarsi di ketchup nel primo baracchino scarcagnato di periferia...ma con stile
Uomini diteglielo voi su...diteglielo voi che non importa che un pò di prezzemolo si fermi fra i denti, non importa che la pancia sia piatta...
ahhh...Montalbaaaannn

Mi ero quasi calmata..la serata si preannuncia frizzante, ma anche no, ed a me va bene così...
Accendo la TV e vedo Emilio Fede che gongola muovendo le braccine a salsiccia con malcelata soddisfazione...in collegamento con il sindaco di Palermo Cammarata., un Richard Gere de nojantri
Fede: Come ci si sente a restare sindaco? Un pò bassino Orlando eh? TUTTA la Sicilia è con lei
Cammarata: Sa, Fede, io vinco perchè i siciliani sono stanchi di un Governo nazionale che si dimentica della Sicilia
Potessero rispondere a Fede i miei amici palermitani, quelli illuminati che ben sanno quanto amore la città serbi per Orlando...semplicemente chiamato " Il sindaco".....il popolino vota a destra NON per una questione di ideologia o fede politica, ma per le promesse vane di posti di lavoro, e la destra è "portata" da quei pochi nobili ed industriali che più promettono......
Manderei Fede a capire le logiche del sud dove è la fame che guida i voti
..ci sono poveracci che hanno testimoniato con il cellulare il loro voto sperando in un posto di lavoro
Cammarata ti ficcherei così dalla cintola in giù dentro una torre....magari nella torre di una tonnara

Il mio nemico non ha divisa, ama le armi ma non le usa nella fondina tiene le carte VISA e quando uccide non chiede scusa..il mio nemico non ha nome, non ha nemmeno religione
IL POTERE NON LO LOGORA IL POTERE NON LO LOGORA
Non sono nata comunista, non mi sono simpatici i sindacati, ammiro chi ha la capacità di condurre un'impresa ...ero quasi quasi dalla parte del padrone...
Ma quattro anni mi sono bastati..per cambiare le opinioni di trenta! Quattro anni per capire che il rispetto, la dignità, la correttezza sono aliene dal mondo del lavoro..da quello privato soprattutto. Padri di famiglia, giovani senza una lira ( come quasi tutti) e il padrone lì a far passare mesi con la promessa di uno stipendio, che di un aumento sarebbe troppo
..perchè il ricco non può capire il povero...dicono i nonni
..e soprattutto per uno ch es ene va indignato con il proprio orgoglio e dignità negli scatoloni da trasloco..ne arrivano 100 disposti a farsi calpestare..e questo il padrone lo sa...
CAPO ti voglio bene e ti sono riconoscente perchè senza di te sarei una disoccupata "iperspecializzata" ma posso dirti qui che sei un poveraccio? Che non godrai mai nulla perchè la felicità per l'oggi dura un attimo, schiacciata dalla bramosia del domani..
posso dirti che non meriti i figli che hai e quella bella casa, il giardino, i viaggi
non puoi apprezzare nulla capo, chè tutto è facile per te...
....io mi commuovo per l'emozione nella voce degli amici lontani....ho lunghi e grandi obiettivi che possono aspettare perchè nessuno mi renderà queste giornate al mare ed il cazzeggio sul divano, come la gioia per una piantina che cresce, della quale tu non hai il tempo di accorgerti....che il potere aspetti...
Alla fine mi stanco...non c'è niente da fare, dapprima parto di testa, di corpo, la dopamina cresce che è un piacere, sono drogata, esiste solo lui, poi trascorre il tempo, scopro i primi difetti, li hanno tutti e le prime incompatibilità...sciocchezze mi dico, con questa intesa, poi ci si butta nella propsettiva sociale della coppia, gli amici, i genitori NO già dato, e nel tempo si ripetono le frasi, le esperienze, le posizioni...
Arrivo al secondo anno con la voglia di cotruire..e ne ho, non penso mica che l'amore sia la follia dei primi mesi! POi però cala il ritmo, rallenta il battito..arriva la normalità, siamo uguali alle altre coppie, come prima eravamo i più fighi!
" che bello, ci si conosce tanto bene che non ha senso parlare...e allora stiamo zitti SI'!"
Alla fine il sesso cosa diventa? Leggo la posta del cuore di Vanity Fair, generalmente in bagno...
"il segreto di un rapporto duraturo è la voglia di conquistare, anzi riconquistare, rimettersi in gioco e reinventarsi ogni giorno, la ricetta è abbattere la monotonia"
Insegnatemi come... insegnatemi come...
La crisi dell'uomo contemporaneo!
Basta tutte le amiche me ne parlano, io ripeto spesso questa scomunica...ne parlano Vespa, la De Filippi, la Bignardi, Fabio Volo...
E' vero, gli uomini di oggi sono mammoni, superficiali, vogliono assaggiare tante cose, tutte, senza prendersi responsabilità...
e noi donne? Sembra che dagli ..enta non si pensi ad altro che ad attaccare il cappello, a caccia di sistemazione per accontentare la famiglia...che i genitori hanno ansia di diventare nonni
Uomini non abbiate paura!
Lascio a te queste impronte sulla terra
tenere dolci, che si possa dire:
qui è passata una gemma o una tempesta,
una donna che avida di dire
disse cose notturne e delicate,
una donna che non fu mai amata.
Qui passò forse una furiosa bestia
avida sete che dette tempesta
alla terra, a ogni clima, al firmamento,
ma qui passò soltanto il mio tormento.